Questa mattina, presso un noto hotel del centro cittadino di Reggio Calabria, si è tenuta la riunione del direttivo regionale della Lega. Presente il neo Commissario regionale Valeria Sudano ma anche il Sottosegretario Claudio Durigon. Si è parlato di svariati temi dell’attualità – dal Referendum al Ponte sullo Stretto passando per le elezioni comunali – non prima di aver fissato le linee guida del partito nella regione punta dello stivale. In video collegamento, ha parlato anche il leader e Ministro Matteo Salvini.
L’intervento di Salvini a Reggio Calabria dal Ponte sullo Stretto alle amministrative
“Mi scuso per qualche minuto di ritardo – ha affermato – ma ho finito adesso un’ora di intervista con un importante giornalista americano che voleva capire di tutto e di più della Lega, perché oltre oceano sono interessatissimi a cosa sta facendo, a come nasce e a come si è evoluta e a come sta crescendo la Lega, quindi ho parlato anche di tutto quello che stiamo facendo al Sud, che solo pochi anni fa sarebbe stato inimmaginabile”.
“La forza della Lega – io ho la tessera da 35 anni – non è mai stato il singolo, non è mai stato l’uomo solo al comando ma è la squadra, la famiglia, la comunità. A differenza di tutti gli altri noi abbiamo un gruppo dirigente, amministratori, regionali, provinciali e comunali che ci invidia tutto il quadro politico. Ovviamente non abbiamo grandi amici nelle stanze che contano, quindi non possiamo contare su televisioni, su banche, su sindacati, su giornali, su radio, su potentati, però possiamo contare su un esercito di migliaia di eletti e di decine di migliaia di iscritti”.
“Non vi voglio tediare sulle infrastrutture perché lì c’è la classe dirigente, quindi non devo ricordarvi l’impegno sulla 106, sull’A2, sulla trasversale delle serre, sulla progettazione dell’Alta Velocità da Salerno fino a Reggio Calabria, che quando sono entrato in ufficio tre anni e mezzo fa non c’era. Al di là delle chiacchiere degli altri, noi per unire questa splendida ma lunga Calabria stiamo lavorando. Il Ponte sullo Stretto: il mio obiettivo è di arrivare a fine mandato essendo il primo ministro della storia repubblicana che da segretario della Lega unirà Reggio e Messina, posando la prima pietra di un ponte che l’Italia merita”.
“Ci sono elezioni amministrative importanti e io conto, al di là di chi sarà o non sarà il candidato sindaco, lo dico per i giornalisti, che la squadra della Lega possa essere forte e pronta già subito. Conto di tornare presto, sono venuto l’ultima volta pochi giorni fa a fare un sopralluogo luogo sulle zone colpite dal maltempo e nel Consiglio dei Ministri di questa settimana abbiamo messo più di un miliardo di euro che non è il dato finale, ma è già un buon inizio per dare risposta a quelle famiglie, a quei sindaci della Ionica che ho incontrato”.
“Sono a Milano perché sono gli ultimi tre giorni delle Olimpiadi, anche qua una battaglia voluta, costruita e vinta dalla Lega contro tutto e contro tutti. Magari possono sembrare lontane da Reggio, però ci saranno milioni di persone che in questi giorni stanno guardando la bellezza dell’Italia. Stanno toccando mano l’efficienza e anche la bravura dei nostri atleti e poi torneranno, torneranno non solo a Milano, a Cortina, ma verranno anche magari a Reggio, verranno in uno dei mari più belli che io abbia mai visto. Però la bellezza senza infrastrutture, senza amministratori in gamba, non basta e non serve, quindi vi voglio bene perché per me è un’emozione collegarmi un venerdì mattina con un’assemblea di una classe dirigente di eccellenza che esprimiamo in Calabria”.
Durigon a Reggio Calabria: la risposta sulla sentenza Sea Watch
A margine della riunione è intervenuto il Sottosegretario Durigon, che ha parlato di Ponte, Referendum, Amministrative e sentenza Sea Watch: “ci sono tanti temi sul tavolo, come il Referendum sul sì, che può rilanciare una Giustizia più libera. Poi dovremo anche confrontarci sulla classe dirigente in Calabria. Poi il Ponte sullo Stretto, per noi è l’opera primaria. Speriamo che anche qui la Magistratura venga incontro. La sentenza su Sea Watch? E’ incredibile, questa persona è arrivata, ha messo a rischio persone che fanno il loro lavoro e pensare che prenda anche un rimborso… pensiamo che sia una sentenza politica” ha rimarcato.

