La Corte Suprema ha bocciato i dazi di Donald Trump: 6 i voti a favore, 3 i contrar. La Corte ha stabilito che Donald Trump non può imporre i dazi in base all’International Emergency Powers Act, quello a cui ha fatto ricorso il presidente per giustificare i dazi del ‘Liberation Day’. La legge dà al presidente l’autorità di affrontare “minacce straordinarie” in caso di un’emergenza nazionale, inclusa quella di “regolare” l’importazione di “beni esteri“, ed è stata approvata negli anni 1970 per limitare i poteri presidenziali in materia di sicurezza nazionale dopo i dazi imposti da Richard Nixon per affrontare la crisi della bilancia dei pagamenti in seguito al crollo del sistema monetario di Bretton Woods. La norma non fa alcun riferimento esplicito ai dazi, competenza esclusiva del Congresso come le tasse e per i quali sono state concesse solo alcune deleghe al presidente.
Trae giudici conservatori hanno ‘tradito’ il presidente votando insieme ai 3 liberal: si tratta di Amy Coney Barrett, Neil M. Gorsuch e il presidente John Roberts. A favore delle tariffe hanno invece votato Clarence Thomas, Samuel Alito, e Brett Kavanaugh.
La reazione di Donald Trump
Il presidente americano Donald Trump ha interrotto la riunione dei governatori alla Casa Bianca, dopo aver ricevuto una nota su un pezzo di carta che lo avvertiva della sentenza della Corte Suprema. Secondo una ricostruzione del “New York Times”, Trump avrebbe lasciato l’incontro dopo aver dato una breve risposta al governatore del North Carolina, Josh Stein, a proposito dall’assistenza per gli uragani.
Trump avrebbe definito “una vergogna” la decisione della Corte Suprema. Lo ha riferito la Cnn, citando due fonti al corrente delle dichiarazioni del tycoon.
Secondo una delle persone presenti, Trump avrebbe detto ai partecipanti di avere in mente un piano di riserva. Come fa notare la Cnn, funzionari dell’Amministrazione si erano preparati a una sconfitta alla Corte Suprema, assicurando al presidente che, se la Corte avesse bocciato i dazi, ci sarebbero stati altri modi per attuarli.
Il presidente americano Donald Trump terrà una conferenza stampa alle 18.45 italiane sulla sentenza della Corte Suprema. Lo ha riferito la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt.
