In una intervista realizzata da Graziano Tomarchio per StrettoWeb al Dott. Salvatore Costarella, Direttore Sanitario del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, emerge un racconto di sanità che va ben oltre la cronaca quotidiana, toccando corde di orgoglio e riscatto per l’intero territorio. Il GOM non viene descritto semplicemente come una struttura di cura, ma come un vero e proprio “fiore all’occhiello della sanità calabrese“, un’affermazione che il Dott. Costarella sostiene con la forza dei fatti e dei risultati raggiunti.
Secondo il Direttore Sanitario, l’ospedale reggino rappresenta oggi una realtà capace di offrire risposte d’eccellenza che nulla hanno da invidiare ai grandi centri del Nord. Durante il colloquio, Costarella ha sottolineato con forza come il GOM sia riuscito a invertire una tendenza storica: se un tempo la “migrazione sanitaria” era vista come una scelta obbligata per i pazienti calabresi, oggi la qualità dei servizi offerti a Reggio Calabria rende superflui i cosiddetti viaggi della speranza. La struttura è in grado di gestire patologie complesse grazie a una combinazione vincente di tecnologie di ultima generazione e, soprattutto, di un capitale umano di altissimo profilo.
Il Dott. Costarella ha tenuto a precisare che il valore dell’ospedale risiede nella dedizione quotidiana dei suoi professionisti, definendo il GOM una garanzia per la salute pubblica. Non si tratta solo di macchinari all’avanguardia, ma di una visione della medicina che mette al centro il paziente, garantendo una continuità assistenziale che è difficile trovare altrove. Per Costarella, definire l’ospedale un’eccellenza non è un esercizio di retorica, ma il riconoscimento di un lavoro costante che mira a restituire fiducia ai cittadini, dimostrando che la buona sanità è una realtà concreta e presente proprio nel cuore della Calabria. Costarella evidenzia come spesso i cittadini emigrano altrove per curarsi a causa di “pregiudizi”, mentre in realtà nel nosocomio reggino si trovano numerose eccellenze evidenziate nel corso del video, con riflessioni e testimonianze importanti sul trend della sanità calabrese intrapreso dall’azione politica del governatore Occhiuto.
L’intervista di Tomarchio mette in luce una verità spesso ignorata: il Grande Ospedale Metropolitano è una risorsa strategica che va difesa e valorizzata, un punto di riferimento dove la competenza medica si sposa con il desiderio di riscatto di una terra che sa essere protagonista anche nel campo della salute.
