“Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti intende sensibilizzare i cittadini rispetto all’adesione alle campagne di richiamo degli airbag Takata lanciate dalle case costruttrici. La mancata sostituzione del componente difettoso (in linea generale, modulo airbag il cui generatore di gas è basato sul propellente nitrato di ammonio stabilizzato, senza dessiccante) espone a un rischio significativo di lesioni gravi o anche fatali, particolarmente per i veicoli più datati o utilizzati in contesti climatici caratterizzati da forte umidità, alte temperature e/o forte escursione termica“. È quanto si legge in un comunicato del Ministero delle Infrastrutture e dei Tasporti.
“Le campagne di richiamo degli airbag Takata in Italia hanno coinvolto circa 4 milioni di veicoli appartenenti a numerosi brand, con 3,2 milioni di veicoli notificati. Ad oggi risultano ancora circolanti 1,6 milioni di veicoli equipaggiati con airbag Takata difettosi. L’adesione alle campagne di richiamo assume quindi un ruolo di primaria importanza per la tutela della sicurezza stradale e della salute pubblica“, si legge ancora.
Istruzioni e raccomandazioni ai cittadini relativi alle campagne di richiamo airbag Takata
“Un piccolo gesto può salvarti la vita. Controlla oggi se il tuo veicolo è a rischio. La sostituzione è gratuita.
Se hai ricevuto la notifica e non hai sostituito l’airbag: agisci subito.
Se non hai ricevuto la notifica: verifica subito se il tuo veicolo è interessato, in particolar modo se utilizzi abitualmente un veicolo usato o appartenente a terzi. Per procedere alla verifica occorre selezionare il link relativo alla marca del proprio veicolo e inserire il numero di telaio (VIN – Vehicle Identification Number). Il portale indicherà se il veicolo risulta o meno coinvolto nelle campagne di richiamo e nel caso di coinvolgimento specificherà il tipo di misura a cui è sottoposto il veicolo: “Richiamo” o “Richiamo con Stop Drive””, spiega il MIT.
Link ai portali delle case costruttrici coinvolte nelle campagne di richiamo airbag Takata
“Si invitano i cittadini a consultare i portali ufficiali delle case automobilistiche o la banca dati Richiami di UNRAE, per alcune case costruttrici accessibile al seguente link (https://richiami.unraeservizi.com/), per verificare se il proprio veicolo sia soggetto ad una campagna di richiamo.
Per maggiore comodità, riportiamo di seguito i link di alcune case costruttrici; alcune di esse hanno un link dedicato al richiamo Takata mentre alcune rimandano ad una verifica generale dei richiami aperti sul telaio“, conclude il comunicato del MIT.
