Siamo “un movimento che nasce da una spinta dal basso e non da manovre di palazzo“. È quanto dichiarato da Roberto Vannacci all’AdnKronos dopo l’addio alla Lega e l’ufficializzazione del nuovo partito Futuro nazionale. Un partito “che, a differenza di come ad alcuni piace definirsi, non è post-ideologico perchè, al contrario, si basa su principi, ideali e valori ben definiti e non negoziabili. Un partito coerente, orgoglioso, fiero, che guarda avanti, che parla la lingua della gente comune e che vivrà tra la gente comune. Siamo l’unica novità politica degli ultimi 10 anni“.
La sfida di Futuro nazionale? “Sarà difficile, arduo, rischioso e impegnativo, così ci piace“. Lo dice Roberto Vannacci all’AdnKronos, assicurando che il partito avrà liste proprie alle prossime elezioni: “saremo presenti alle politiche del 2027, nonostante gli attacchi, gli agguati e le trappole che ci tenderanno, presenti e determinanti“, conclude.
Futuro Nazionale è “un soggetto che si presenta come serio interlocutore del centrodestra, visto che la sinistra è stata la sciagura di questa nazione, e come protagonista di tutto quell’elettorato che vuole ancora gioire ancora di essere italiano“.
