La frana di Niscemi “è ancora in movimento, anche se la velocità sta rallentando“. Lo ha detto il Capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, che ha definito “prematuro” definire ora l’orizzonte per il ritorno alla normalità. “Stiamo monitorando, anche con il supporto dei satelliti dell’Agenzia Spaziale Italiana e dell’Agenzia Spaziale Argentina, il movimento franoso, che ci darà una precisa attenzione su quando sarà possibile fare un ragionamento di lungo periodo- ha aggiunto Ciciliano, intervistato da Non Stop News, su RTL 102.5.- Però, fino a quando ci sarà acqua sul corpo di frana, quella frana sarà destinata a muoversi. Un po’ come quando si costruiscono i castelli di sabbia, se ci si versa sopra acqua, il castello si scioglie“.
Ciciliano: “case sulla frana di Niscemi vanno demolite o precipiteranno”
“In questo momento la fascia di sicurezza di 150 metri, che è stata individuata come precauzionale, tiene al sicuro i cittadini e questo è il risultato prioritario che bisogna raggiungere. In quella fascia ci sono case che potrebbero essere restituite ai cittadini quando si sarà fatto un controllo preciso sul movimento della frana, e case che non saranno più utilizzabili e quindi non restituibili. Lo scenario futuro che prevedo è che quella fascia, con la stabilizzazione della frana e l’analisi puntuale del sottosuolo, potrà essere restituita, anche se parzialmente, ai cittadini. Quelle case che vedete sulla frana vanno demolite o precipiteranno“. Lo ha detto il Capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano Non Stop News, su RTL 102.5, parlando della frana di Niscemi e del livello di rischio.
Ciciliano: “riaprono scuole a Niscemi, in ritardo per chiusura rete del gas”
“Oggi riaprono le scuole che non sono in zona rossa, il ritardo è stato determinato dal fatto che il 25 gennaio, quando c’è stata la frana, per motivi di sicurezza si è dovuta chiudere l’intera rete del gas di Niscemi, che ovviamente è stata poi riaperta. Questi ultimi giorni sono serviti per redistribuire gli studenti delle scuole che non si possono aprire e che vengono accolti in questi nuovi edifici scolastici“. Lo ha spiegato il Capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano ospite di Non Stop News, su RTL 102.5.
