Niente alleanze per “Rinascita Messina”, il gruppo che fa capo all’ingegnere Sciacca, ha deciso di correre da sola alle imminenti elezioni comunali. Si rompe l’unità con Marcello Scurria che sarà il candidato sindaco del centrodestra? Probabilmente sì, ma i mediatori sono al lavoro per ricucire e non è detta l’ultima parola. Nella serata di ieri, infatti, si è tenuta una riunione operativa con i 32 componenti della lista civica per fare il punto della situazione politica e programmatica in vista delle prossime elezioni amministrative. “Dal confronto è emerso con chiarezza un dato che riteniamo preoccupante. Gli schieramenti tradizionali, sia di centrodestra che di centrosinistra, non hanno ancora assunto una decisione sulla candidatura a Sindaco per la città di Messina. Una condizione di incertezza che rischia di lasciare la città sospesa, priva di una visione chiara e di un progetto concreto per il futuro”, c’è scritto in una nota di “Rinascita Messina”.
“Messina merita coraggio, visione e responsabilità”
“Nella convinzione che Messina non possa più attendere e che sia necessario uscire dalle secche di una politica attendista e autoreferenziale, il movimento “Rinascita Messina” ha maturato la volontà di proporsi direttamente come forza civica autonoma, capace di esprimere una candidatura a Sindaco autorevole, credibile e fortemente radicata nel territorio. Nei prossimi giorni, e comunque entro la fine della settimana, sarà ufficializzata tale scelta insieme al percorso che intendiamo avviare per coinvolgere cittadini, associazioni e realtà produttive in un progetto di vera rinascita per la nostra comunità. Messina merita coraggio, visione e responsabilità. Noi siamo pronti”, puntualizza il movimento messinese.
