In mattinata è stato ufficializzata la candidatura a sindaco di Messina di Marcello Scurria per il centrodestra unito. L’ex subcommissario al risanamento silurato dal presidente Renato Schifani (quindi proprio dal centrodestra che lo candida a sindaco) durante il periodo di “pace” con Cateno De Luca, e vicinissimo al sottosegretario Matilde Siracusano, è stato ritenuto il profilo migliore per vincere le elezioni e tornare al governo della città dello Stretto come centrodestra. Tutti gli elettori di centrodestra contenti? Assolutamente no.
In tanti hanno evidenziato dei malumori per quanto riguarda la scelta di Scurria: “è un ex Ds e, in sostanza, si è deciso di consegnare la vittoria facile a Sud chiama Nord. E’ da anni che il centrodestra è inesistente in città e non riesce a vincere le elezioni consegnando la città ad Accorinti prima e De Luca e Basile poi. Ci voleva un sindaco pontista, qualcuno che metteva al centro del programma questa importante infrastruttura che porterà sviluppo e lavoro alla nostra terra. I deputati di centrodestra messinesi hanno deciso di non rischiare e non si sono proposti in prima persona“, evidenziano i dissidenti.
