Il Segretario di UNARMA, Antonio Cardamone, esprime “il più sentito apprezzamento e il più sincero plauso ai Carabinieri della Radiomobile di Soveria Mannelli e della Stazione dei Carabinieri di Carlopoli per il prodigioso intervento effettuato nella serata del 4 febbraio, in occasione di un vasto incendio che ha interessato alcuni esercizi commerciali in Corso Garibaldi, a Soveria Mannelli“.
“L’intervento, immediato e altamente professionale, ha consentito di mettere in sicurezza l’area interessata dalle fiamme, cinturando la zona ed evacuando numerose abitazioni, tra cui quelle occupate da anziani, famiglie con bambini piccoli e persone in condizioni di particolare fragilità. In tale contesto, una donna anziana con disabilità è stata tratta in salvo a braccio dai Carabinieri, evitando conseguenze che avrebbero potuto assumere esiti drammatici”.
“In un’ulteriore situazione di estremo pericolo, una famiglia è rimasta bloccata all’interno della propria abitazione, poiché l’incendio aveva interessato l’unica via di fuga. Grazie alla prontezza operativa dei militari intervenuti e alla collaborazione di un cittadino dotato di cestello elevatore, è stato possibile trarre in salvo i componenti della famiglia facendoli scendere dal balcone dell’abitazione”.
“Contestualmente, i Carabinieri hanno provveduto alla chiusura dei contatori del gas metano e al blocco dell’intera area, prevenendo il rischio di esplosioni e garantendo la sicurezza di residenti e passanti fino all’arrivo dei Vigili del Fuoco. Ancora una volta – dichiara il Segretario Antonio Cardamone – i Carabinieri hanno dimostrato cosa significhi servire lo Stato e i cittadini con professionalità, coraggio e spirito di sacrificio.
“Interventi come questo danno piena testimonianza del valore umano e operativo delle donne e degli uomini dell’Arma, spesso chiamati ad affrontare situazioni di grave pericolo ben oltre i compiti ordinari. UNARMA continuerà a sostenere e valorizzare l’impegno quotidiano dei Carabinieri, che con dedizione e senso del dovere rappresentano un presidio imprescindibile di sicurezza e umanità per le comunità”.
