L’attacco operato da Israele e USA per smantellare l’arsenale nucleare iraniano e abbattere il regime degli Aayatollah ha avuto gli esisti sperati. L’obiettivo era colpire Ali Khamenei che, secondo un funzionario israeliano, citato da Channel 12 e da Sky News Arabia, sarebbe stato ucciso, il suo corpo sarebbe stato recuperato sotto le macerie del compound nel quale si rifugiava. Media indipendenti come Iran International, testata basata a Londra, riportano che Ali Khamenei è stato ucciso e che a Teheran la gente sta applaudendo alle finestre.
In attesa della conferma iraniana, secondo Channel 12 le immagini del cadavere di Khamenei sono state mostrate al Primo Ministro Netanyahu. Alti funzionari israeliani confermano la notizia alla Reuters.
L’ambasciatore israeliano a Washington Yechiel Leiter ha detto ai funzionari statunitensi che il leader supremo dell’Iran Ali Khamenei è stato ucciso nell’attacco israeliano al suo complesso, ha detto una fonte informata ad AXIOS.
Una fonte iraniana ha confermato a Reuters la morte di Aziz Nasirzadeh, ministro della Difesa iraniano. Fra i morti annunciati anche il generale Muhammad Pakpour, comandante delle guardie rivoluzionarie islamiche. Anchen Alì Shamkhani, Consigliere Senior del Leader Supremo dell’Iran, è stato eliminato.
In Iran si riferisce che il genero e la nuora di Khamenei sono stati eliminati negli attacchi. Il leader degli Houthi, sostenuti dall’Iran, Abdul-Malik al-Houthi ha dichiarato di essere in attesa di sviluppi, confermando l’incertezza sulla guida dell’Iran.
Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, è stato interrogato in un’intervista alla BBC se potesse confermare che la leadership iraniana di alto livello è viva, rispondendo: “non sono in condizione di confermare nulla“.
Un alto funzionario della sicurezza occidentale ha confermato al Washington Post che il capo del Ministero dell’Intelligence iraniano è stato ucciso insieme a quattro alti dirigenti dell’agenzia di spionaggio.
