Siamo a inizio febbraio, ma il Messina ha già cambiato tre allenatori. Ha iniziato con Romano, poi il brevissimo interregno Parisi e ora Feola, annunciato questa mattina. Di possibili scossoni in panchina si parlava già ieri, dal momento che Romano era stato richiamato a presentarsi oggi. Poche ora fa, la conferma: Parisi via, torna nell’Under 19. La chiamata di Feola, però, ha spiazzato tutti. Romano, alla fine, era stato richiamato solo per rescindere il contratto, così da far risparmiare al club un allenatore sotto contratto.
Contattato dalla redazione di StrettoWeb, l’ex tecnico ha parlato così: “sono stato a colloquio con la proprietà, voleva facessimo una rescissione consensuale, ma chiaramente io non l’ho accettata. C’è stata solamente una chiacchierata per questo, non credo avessero mai pensato a me per un ritorno in panchina, ma solo perché avevano già la scelta pronta sull’allenatore. Rimango sotto contratto, loro speravano che io lasciassi, ma le risoluzioni si accettano quando dall’altra parte c’è rispetto, e io mi sono sentito mancato di rispetto. Non mi riferisco all’esonero, ma ci sono modi e modi di esonerare un allenatore. Non in questo contesto qua, dove la squadra era con me, dove abbiamo lottato e sofferto tanto. Capisco che la proprietà mette i soldi, però…” ha detto il tecnico ai nostri microfoni.
Non nasconde l’amarezza, mister Romano, parlando senza peli sulla lingua. “Da un mese non seguo il Messina, seguirlo mi faceva ancora più male di come sono stato trattato. Quello che è stato fatto a me, dopo quello che ho fatto, in una situazione difficilissima… Io questa estate ho accettato per un senso di appartenenza, per la mia storia, per la città e la tifoseria. E poi sono stato liquidato così, dopo 29 punti conquistati in quel modo. Mi resta aver fatto qualcosa di importante per il Messina, ancora una volta. Sono orgoglioso di quello che ho fatto. Mi dispiace anche per Parisi, è un amico, gli è stata affidata questa situazione così nel brevissimo tempo e chiaramente dopo la sconfitta di domenica l’hanno messo in croce” ha concluso Romano a StrettoWeb.
