Il treno è simbolo del viaggio. In questo caso, un viaggio fisico che attraversa l’Italia, ma anche metaforico, all’indietro nel tempo, affinchè il passato non venga dimenticato e non ritorni nel futuro. Il “Treno del Ricordo” fa tappa a Reggio Calabria. Si tratta di un’iniziativa istituzionale itinerante legata al Giorno del Ricordo (10 febbraio), realizzata con l’obiettivo di far conoscere la storia della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata nel secondo dopoguerra. Il convoglio storico, messo a disposizione dal Gruppo FS / Fondazione FS, si compone di una serie di carrozze allestite come percorso espositivo.
A bordo è presente una mostra multimediale (pannelli, immagini e filmati d’archivio, audio/testi narrati, materiali fotografici e documenti) che ricostruisce idealmente il “viaggio” degli esuli e il contesto storico.
L’esposizione è organizzata attorno a 5 sezioni principali:
- Italianità
- Esodo
- Viaggio del dolore
- Ricordi di una vita
- Nell’edizione 2026 è indicata una quinta carrozza dedicata in modo specifico alla trasmissione della memoria alle giovani generazioni
La mostra è arricchita da filmati di repertorio (Archivio Istituto Luce, Rai Teche) e altri contenuti multimediali; l’esposizione di masserizie/oggetti degli esuli (citati dalle fonti come provenienti anche dal “Magazzino 18” di Trieste, conservati dall’IRCI).
Presenti all’evento tenutosi, presso il binario 1 della Stazione Centrale di Reggio Calabria, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Luigi Sbarra; l’assessore all’Istruzione e allo Sport della Regione Calabria, Eulalia Micheli; il Prefetto di Reggio Calabria Clara Vaccaro; il sindaco f.f. Domenico Battaglia, il Direttore Regionale di Trenitalia Calabria Francesco Berardi.

