“Via i nazisti dal Palazzo!”, caos alla Camera per la conferenza del calabrese Furgiuele con CasaPound: “atto mafioso da chi predica antifascismo”

Sta succedendo di tutto, questa mattina, alla sala stampa della Camera, dove si dovrebbe tenere la tanto discussa conferenza sulla remigrazione con alcuni partiti di estrema destra

Camera dei Deputati? No, Camera degli occupati. Sta succedendo di tutto, questa mattina, alla sala stampa della Camera, dove si dovrebbe tenere la tanto discussa conferenza sulla remigrazione con il portavoce di Casapound Luca Marsella, Ivan Sogari di Veneto Fronte Skinheads, Jacopo Massetti, ex di Forza Nuova, e Salvatore Ferrara della Rete dei Patrioti. La sala è stata prenotata da Domenico Furgiuele, deputato della Lega calabrese, nativo di Lamezia Terme. A causa dell’occupazione, e del clima di tensione, sono state annullate per ordine pubblico tutte le conferenze stampa di oggi, così come deciso e confermato dalla Presidenza della Camera. Lo annuncia una nota di Montecitorio.

Il gruppo di remigrazione e riconquista sta cercando di entrare alla Camera dove era in programma la conferenza stampa: “vogliamo presentare una legge, non è una provocazione, siamo liberi cittadini e possiamo entrare”, dice Luca Marsella, portavoce di Casapound. “Se la conferenza stampa è stata annullata – prosegue Marsella – è una vergogna. Noi dobbiamo entrare in Parlamento. Siamo di fronte a un atto mafioso, oggi l’antifascismo e mafia. Poi, il gruppo di Remigrazione, ha intonato l’inno d’Italia: “l’atto mafioso – dice – è dei parlamentari che hanno occupato”.

Il Segretario di +Europa, Riccardo Magi, sta attuando una “protesta non violenta” fuori dalla Camera dei deputati in occasione della conferenza stampa delle sigle di estrema destra sulla remigrazione. Il deputato sta mostrando cartelli che riportano gli slogan: “No alle leggi razziali. No alla Camera dei fasci” e un altro con l’immagine di Giacomo Matteotti e la scritta “La Storia vi osserva”. “Quanto avviene oggi dentro la Camera dei deputati – ha detto Magi – é sconvolgente e grave e dobbiamo prendere con serietà il contenuto politico della conferenza, se pensiamo che il concetto di remigrazione é alla base di quello che accade negli Stati Uniti con ICE, cioè l’idea della deportazione delle persone in base alla loro nazionalità o alla loro etnia. C’è l’idea di leggi razziali che furono emanate nel 1938 e l’anno successivo la Camera dei deputati divenne Camera dei fasci. La cosa ancora più sconcertante è che non ho ascoltato nessun esponente della maggioranza o del governo prendere le distanze e condannare in modo netto questa iniziativa. Evidentemente – ha osservato Magi – questo pezzo di attivismo dichiaratamente neofascista se non neonazista é molto più importante per la destra di governo di quello che ci si vuole far credere”, ha concluso Magi.

Gli interventi dell’Opposizione

Ma cosa è successo prima? Furgiuele, come detto, ha prenotato la sala stampa per questa conferenza sulla remigrazione, che vede protagonisti alcuni movimenti di estrema destra. Le Opposizioni, però, si sono ribellate, facendo intendere già da ieri che avrebbero ostacolato l’iniziativa per “impedire l’ingresso di nazisti nel palazzo”.

A denunciare per prima il caso è stata Chiara Braga, presidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico: “alla Camera dei deputati, alla conferenza stampa promossa dal deputato della Lega Furgiuele saranno presenti gruppi estremisti che si richiamano al fascismo e al nazismo, come i Nazi-skin. Ancora più allarmante è quanto emerge sui social: sotto i post degli organizzatori compaiono messaggi di incitamento alla violenza, come ‘la remigrazione la otterremo con le buone o con le cattive’. Parole inaccettabili per chi pretende spazio nelle sedi democratiche”.

Braga si è rivolta al capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari: “convinca il deputato del suo gruppo a fare un passo indietro e impedisca questa grave offesa alle istituzioni. Sarebbe un grave precedente che il gruppo della Lega non dovrebbe sottovalutare: il Parlamento non può diventare una tribuna per ideologie fondate sull’odio e sulla violenza”.

Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, attacca a sua volta: “la conferenza stampa annunciata per domani nella sala stampa della Camera dei deputati da parte di organizzazioni dichiaratamente neofasciste come Casa Pound, Forza Nuova, fronteskins e altre sigle dell’estrema destra neofascista rappresenta un fatto gravissimo e un oltraggio alla memoria delle nostre madri e dei nostri padri costituenti”.

Il capogruppo M5S alla Camera, Riccardo Ricciardi, ha inviato una lettera al presidente Fontana, per esprimere “indignazione e forte contrarietà” alla conferenza stampa di domani alla Camera alla presenza di “personaggi che appartengono a sigle dichiaratamente razziste, xenofobe e artifici di pestaggi e spedizioni punitive verso avversari politici”. Per Ricciardi, che ha chiesto l’annullamento dell’evento, “è inconcepibile dare ospitalità nelle istituzioni a coloro che mostrano costante disprezzo per i valori democratici e promuovono violenza e odio politico”.

Il Presidente della Camera Fontana ha preso le distanze

Anche il Presidente della Camera Lorenzo Fontana, della Lega, ha preso le distanze dall’iniziativa di Furgiuele, del suo stesso partito: “ritengo inopportuna la conferenza stampa. Spero che il deputato ci ripensi. Ho fatto quanto era nelle mie possibilità in questi giorni. Come già precisato, in questa e in precedenti legislature, la responsabilità di contenuti e ospiti delle conferenze stampa è unicamente in capo ai parlamentari proponenti. Rivolgo il mio appello alla responsabilità e al rispetto delle istituzioni”.

Non si è fatta attendere la risposta di Furgiuele: “non c’è nessuna remissione di peccato. Si presenta una legge di iniziativa popolare. Io non capisco perché ci si interroghi sull’assenza di partecipazione popolare e poi si terrorizzino liberi cittadini che a spese loro domani verranno qui a presentare una legge. Fontana non parla a nome del mio partito ma ricopre il suo ruolo istituzionale, fa il suo dovere. È assediato dalle opposizioni, dagli attacchi violenti di chi vive nella Ztl e non sa che cosa accade a Termini o a Lamezia Terme, è ovvio che abbia detto così. Io gli voglio bene, ma lui non mi ha mai fatto sconti, mi ha anche sospeso per sette giorni. Furgiuele non vuole sconti”.