“Come studentesse e studenti di UDU Messina esprimiamo la più ferma condanna nei confronti delle brutali esecuzioni e delle violenze perpetrate dal regime iraniano contro studenti e cittadini che manifestano pacificamente per i propri diritti. Questi atti rappresentano una gravissima violazione dei diritti umani fondamentali, tra cui la libertà di pensiero e di libera espressione, pilastri irrinunciabili di ogni società democratica“. È quanto dichiarato dalle studentesse da gli studenti dell’UDU Messina pronti al sit-in per mostrare la propria solidarietà al popolo iraniano.
“La situazione in Iran è insostenibile. Il libero pensiero e la libera opinione, diritti fondamentali dell’essere umano, vengono calpestati da anni e ci troviamo di fronte a quella che è l’eliminazione sistematica e, cosa ancor più grave, esponenziale del dissenso. Ci stiamo avviando ad uno scenario politico globale che vede i diritti umani fondamentali calpestati in gran parte dei Paesi nel mondo, troppo spesso a causa di dittature liberticide. Come studenti di UDU, non possiamo rimanere con le mani in mano mentre altri studenti vengono uccisi altrove. Ci faremo sentire ed esprimeremo la nostra solidarietà al popolo e agli studenti iraniani“, afferma Salvatore Andreoli, delegato dell’UDU Messina ai rapporti con gli studenti internazionali.
“Per dare un segnale concreto di vicinanza e sensibilizzazione, l’UDU Messina, assieme alla comunità studentesca internazionale dell’Università di Messina e, in particolare con la comunità studentesca iraniana, ha organizzato un sit-in studentesco, martedì 13 gennaio alle ore 17:00, presso la Galleria Vittorio Emanuele di Messina. Il sit-in rappresenterà un’opportunità per tutti gli studenti e i cittadini di affermare insieme il valore universale della libertà e dei diritti umani. Invitiamo, perciò, alla più ampia partecipazione“, conclude l’UDU Messina.
