Reggio Calabria, il mare divora alcune case. Lo sdegno di un residente: “non si fa nulla di concreto” | INTERVISTA

Reggio Calabria, il mare divora alcune case. Lo sdegno di un residente: "non si fa nulla di concreto ed i massi frangiflutti sono stati messi a caso, senza una logica"

A sei anni dalla devastante mareggiata, il litorale di Punta Pellaro, a Reggio Calabria, continua a cedere inesorabilmente con cittadini e famiglie che denunciano l’indifferenza delle istituzioni e la mancata tutela del territorio. Ieri, altre case sono state “divorate”. Ai microfoni di Graziano Tomarchio per StrettoWeb, il signor Giovinazzo, non le manda a dire: “questo posto è diventato un deserto. E’ da 5 anni che combattiamo ma non si fa nulla di serio e concreto, più avanti andiamo e più il mare combina guai”.

“Da evidenziare che i massi frangiflutti sono stati messi a caso, senza una logica ed il risultato è la distruzione di tutto”, conclude il cittadino estremamente indignato.