L’evento che ha creato una sinergia tra scuola associazioni, e aziende presenti sul territorio , in questa edizione in particolare ha visto l’adesione di associazioni nuove, quale Reggio per bambini e altre istituzioni quali l’amministrazione di Motta San Giovanni, il contributo della cittadinanza di Mosorrofa e Cannavò e della Vallata del Gallico.
Il piccolo borgo di Cataforio per una notte è tornato indietro nel tempo; la rievocazione dei vecchi mestieri , dal calzolaio al fabbro all’oste, al casaro, il tutto interpretato dai bambini, ha fatto riflettere sull’importanza delle tradizioni. Quelle tradizioni che nel turbinio e nella frenesia, dell’attuale vivere quotidiano, rimangono sospese tra l’oblio e la dimenticanza.
Il percorso ideato , studiato e realizzato dalla maestra Francesca Russo ha rievocato le antiche tradizioni, un tempo fondamentali per l’economia e la vita del vecchio borgo, dove un tempo tutto scorreva secondo il ritmo preciso e dogmatico della natura. I bambini, e con loro tutta la comunità hanno potuto assaporare il ritmo armonico nel quale i loro nonni hanno fondato il presente che oggi viviamo.
Tra ricotta fatta al momento , pane sfornato di fronte agli attoniti dei presenti, i vecchi sapori hanno allietato e accompagnato i partecipanti al lieto evento. Il tutto è stato armonizzato dalla musica del gruppo folk Gli Agatini , che non è solo un gruppo folcloristico , bensì, un gruppo di persone custodi delle tradizioni non solo sonore della Vallata Del Sant’Agata, che portano avanti con passione e consapevolezza.
Un plauso a tutta la comunità di Cataforio, che ha partecipato coesa , consapevole dell’importanza delle tradizioni e dei saperi di un tempo, che si è dimostrata una grande alleata con gli organizzatori,
- La maestra Russo Francesca del plesso “Catanoso – Degasperi San Sperato Cardeto”, persona eccezionale oltre che ottima professionista, da sempre impegnata nel sociale, andando oltre il suo ruolo istituzionale e
- l’azienda Tenuta il Mulinello, da anni sul territorio impegnata alla valorizzazione dello stesso , che con la sua cantina a nome “ I Vini del Santagata”, ha dato visibilità e lustro a tutta la vallata e soprattutto ai borghi un tempo vivi, vitali e animosi.
Il presepe vivente dei bambini fa parte di un progetto più complesso finalizzato alla valorizzazione dei borghi, che vede protagoniste le comunità di Mosorrofa , Cataforio, Cannavò, Motta San Giovanni, Vallata del Gallico , tale progetto voluto , organizzato e finanziato dalla Tenuta il Mulinello, promette grandi sorprese ed eventi futuri finalizzati alla rivalutazione dei borghi.
