Reggina, Torrisi: “contro la Vibonese è una trappola”. Poi la battuta sul mercato. E sul caso Igea Virtus va in controtendenza

Le parole di Alfio Torrisi, tecnico della Reggina, alla vigilia della sfida contro la Vibonese di domani al Granillo

“Il percorso di crescita di questa squadra è al punto giusto. Io ho l’ossessione di puntare alla perfezione, che però è impossibile. C’è questo percorso di crescita e così dovrà rimanere fino a maggio. Sappiamo che ancora è lunga, che ci sono insidie e trappole e a tal proposito domani è una partita trappola. Ma noi abbiamo la medicina del lavoro, dell’umiltà. Cosa potrebbe preoccuparmi? Onestamente non mi posso preoccupare, perché constato giornalmente il mood della squadra, come si allena. Le preoccupazioni non possono quindi incidere nella mente mia e dello staff, ma bisogna stare in guardia”. Così Alfio Torrisi, tecnico della Reggina, alla vigilia della sfida contro la Vibonese di domani al Granillo.

“Il caso dell’Igea Virtus a noi poco importa. Se ne è parlato, ma io ci tengo a complimentarmi con l’Igea per il grande lavoro della squadra e dell’allenatore, sul campo, e quello nessuno può toglierlo” ha aggiunto. E poi, parlando del gol da fuori di Giuliodori a Caltanissetta, ha affermato: “tutto ciò che si vede in campo è frutto di un lavoro. Il tiro da fuori lo avevamo studiato domenica, perché la Nissa ha un’alta percentuale di gol da fuori subiti. Poi siamo stati fortunati, ma la fortuna aiuta gli audaci. Quando sono arrivato avevo notato che la Reggina tirasse poco da fuori”.

Sugli indisponibili“Barillà, Desiato e Palumbo si stanno allenando parzialmente, ma non saranno convocati, perché ancora non sono totalmente pronti. Ma stanno lavorando in maniera eccelsa. Per il resto poi rimangono i soliti infortunati, ma non ne sono entrati di nuovi”.

Sull’avversario di domani: “la settimana la scorsa la stampa parlava di esame di maturità a Caltanissetta. Io dico che l’esame di maturità è la Vibonese. Domani ci sono tutte le componenti per far abbassare la guardia e l’intensità mentale. Questo può accadere a una squadra piccola, senza ancora mentalità vincente. Da ciò che si sente, pare che la Vibonese sia allo sbando, ma io non credo che sia così. La Vibonese ha un blasone, ha una tradizione in questa categoria”.

Un passaggio sul mercato: “se mi aspetto altro? Così mi volete far esonerare, ha scherzato. “Abbiamo una rosa di 31 giocatori. Non ci possiamo aspettare nulla. Sono felice di ciò che il patron mi ha concesso, in quest’ultimo scorcio di mercato. Godiamoci questa fortuna di essere in tanti, e non solo a livello numerico”.

L’ultima battuta è sul momento sportivo complesso a Trapani, che Torrisi ha allenato: “dire che mi dispiace è riduttivo, mi dispiace per i tifosi. Lì abbiamo fatto qualcosa di straordinario, l’ha fatta il Presidente, un qualcosa di incancellabile. In quell’anno e mezzo andavo anche a seguire la Shark, il basket, con la famiglia. Ora sono lontano da un po’ e non so cosa sia accaduto”.

I convocati

  • Portieri: Canino, Lagonigro, Summa
  • Difensori: Adejo, Distratto, Fanari, D. Girasole, R. Girasole, Giuliodori, Lanzillotta, Panebianco
  • Centrocampisti: Bevilacqua, Fofana, Laaribi, Macrì, Mungo, Salandria
  • Attaccanti: Di Grazia, Edera, Ferraro, Guida, Ragusa, Sartore
  • Non convocati: Fomete
  • Indisponibili: Barillà, Chirico, Desiato, Porcino, Palumbo, Pellicanò, Verduci.