L’iter per la costruzione del Ponte sullo Stretto va avanti. Una bozza di decreto legge, preparata dal MIT, che l’Ansa ha potuto visionare prevede che “per le esigenze di coordinamento operativo tra amministrazioni statali connesse alla prosecuzione dell’iter del Ponte l’amministratore delegato pro tempore della Società Stretto di Messina S.p.a è nominato Commissario straordinario del Governo”.
“L’incarico- prevede la bozza- è conferito fino all’adozione della delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) sul progetto del Ponte. Il commissario straordinario deve coordinare la sottoposizione al controllo di legittimità della Corte dei conti dell’accordo di programma e coordinare l’attività istruttoria propedeutica all’adozione di una nuova delibera del Cipess”.
Il ruolo del Commissario
Al commissario spetta “l’aggiornamento del piano economico-finanziario della società concessionaria, l’acquisizione del parere dell’Autorità di regolazione dei trasporti (Art) sulle tariffe di pedaggio, l’acquisizione di un nuovo parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici”.
Il commissario straordinario deve “coordinare l’attività istruttoria per l’adozione di delibere del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica sulle conseguenze positive per l’ambiente attese dalla realizzazione dell’opera e del Ministero dei trasporti sulle conseguenze sulla salute dell’uomo e sulla sicurezza pubblica”. Deve inoltre sottoporre al Consiglio dei Ministri “una nuova proposta di deliberazione in merito ai motivi imperativi di rilevante interesse pubblico che giustificano la realizzazione dell’opera”. Il commissario infine deve “coordinare l’attività istruttoria… con la Commissione europea sulla valutazione della compatibilità del progetto con il quadro normativo dell’Unione europea”.
La bozza di decreto, portata alla luce oggi da Greenpeace Italia, Legambiente, Lipu e Wwf, riguarda anche altri Commissari straordinari per opere già in in corso, oltre a disposizioni per Anas, Olimpiadi Milano-Cortina e concessioni autostradali.
Corte dei Conti
La Corte dei Conti svolgerà il suo controllo preventivo soltanto sulla delibera del Cipess sul piano economico del Ponte sullo Stretto, e non sugli atti e documenti collegati, prevede la bozza di decreto. Il Commissario straordinario, si legge nel documento, “trasmette al Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) il piano economico-finanziario del Ponte e gli ulteriori atti e i documenti per l’approvazione. La delibera adottata dal Cipess è trasmessa alla competente Sezione della Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimità”.
Il dl precisa che “costituisce oggetto esclusivo del controllo preventivo della Corte dei conti la delibera adottata dal Cipess”, mentre “restano esclusi dal controllo di legittimità della Corte gli atti e i documenti, presupposti o comunque afferenti al medesimo oggetto del provvedimento sottoposto a controllo”.
