Il ministro Nello Musumeci è stato ospite di Nicola Porro a “10 Minuti” su Rete 4: in primo piano i danni causati dal ciclone Harry a Sicilia, Sardegna e Calabria ed il Ponte sullo Stretto. “Oggi sono stato a Santa Teresa di Riva e Catania e le immagini sono impressionanti“, evidenzia Musumeci. ”A essere colpite non sono state solo le fasce costiere, molti comuni sono stati interessati da frane, alcune arterie viarie sono interrotte a causa degli smottamenti, sul litorale di Messina e su quello di Catania la situazione è davvero impressionante – ha aggiunto – Strade per centinaia e centinaia di metri assolutamente inutilizzabili, il mare è riuscito a cancellare la storica spiaggia della Playa di Catania. Insomma è un problema serissimo”.
“Sollevati che non ci sono stati morti, l’allerta ha funzionato e la prevenzione è fondamentale. Lo Stato paga i danni? Farà la sua parte ma chi mette impresa deve necessariamente dotarsi di un’assicurazione“, sottolinea Musumeci. “Quantificare i danni? Mi sento di dire che andiamo oltre il mezzo miliardo, potrebbe arrivare a 700, 800 milioni, anche meno, dipende anche dal tipo di disagio che si è creato nell’entroterra”, evidenzia il Ministro.
Ponte sullo Stretto
“Il Ponte sullo Stretto? E’ fondamentale, basta con la politica del benaltrismo. L’infrastruttura avrebbe problemi con le varie calamità? La parola finale deve essere dei tecnici”, puntualizza Musumeci.

