Il Consiglio comunale di Messina, presieduto da Nello Pergolizzi, è tornato a riunirsi in seduta ordinaria per proseguire l’attività deliberativa. I lavori d’Aula hanno previsto la discussione sulla proposta di delibera relativa “all’approvazione del piano delle Alienazioni e Valorizzazioni del patrimonio immobiliare comunale ai sensi della legge 06.08.2008 n. 133”. Il Piano è stato predisposto dalla “Patrimonio Spa” e comprende svariati beni comunali tra cui la sede degli uffici dei Tributi. In consiglio presenti l’assessore Cicala, il dott. Cacace ed i revisori dei conti collegati da remoto.
Tensione durante il consiglio comunale
L’intervento del consigliere del Pd, Alessandro Russo, che rivolge varie domande all’assessore Cicala ed al dott. Cacace sul punto all’ordine del giorno, fa scatenare il consigliere comunale di maggioranza Pippo Trischitta. Nel prendere la parola, il presidente della commissione “Ponte sullo Stretto” del consiglio comunale di Messina, non le manda a dire: “questi del Pd, quando c’è la stampa, sono stimolati ad intervenire. Adesso capisco perchè non saranno mai al governo della città. Russo ha fatto un intervento che non si fa nemmeno in un consiglio di quartiere”. “Voi del Pd cercate di fare i consiglieri comunali e non i pettegoli, vi ricordo che rappresentate il secondo partito d’Italia e non altro”, evidenzia Trischitta.
Ok all’ordine del giorno
L’Aula, dopo avere ritirato due emendamenti, ha approvato, con tredici voti favorevoli, quattordici astenuti e tre voti contrari, il “Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni del patrimonio immobiliare comunale ai sensi della legge 06.08.2008 n. 133”.
