Messina, nuova scossa di terremoto nel Tirreno: paura tra Nebrodi e costa, gente in strada

Il sisma è stato avvertito alle 17:20 in tutta l’area tirrenica: magnitudo 3.7 con epicentro vicino Sant’Agata di Militello, in pieno sciame sismico. Nessun ferito o crollo segnalato, ma tensione alta anche per il maltempo in corso

La terra torna a tremare con decisione in Sicilia, nel settore tirrenico della provincia di Messina. Alle 17:20 un terremoto è stato avvertito distintamente dalla popolazione in un’ampia area dei Nebrodi e lungo la costa messinese. Secondo i sismografi dell’INGV, l’evento ha avuto magnitudo 3.7, con epicentro nei pressi di Sant’Agata di Militello.

La scossa si inserisce in un quadro già delicato: da diversi giorni, infatti, la zona è interessata da uno sciame sismico persistente, che sta alimentando preoccupazione tra i residenti. Solo ieri un evento ancora più forte, di magnitudo 4.0, aveva colpito lo stesso settore, mantenendo alta l’attenzione sul territorio. Anche il nuovo sisma del pomeriggio, percepito come nitido e prolungato, ha riacceso paura e tensione tra gli abitanti.

Nonostante le condizioni meteo particolarmente avverse, con piogge intense e raffiche di vento, centinaia di persone hanno lasciato le proprie abitazioni e sono scese in strada. A Sant’Agata di Militello e nei comuni vicini molte famiglie, spaventate, hanno preferito restare all’aperto per timore di repliche o di eventuali danni agli edifici.

Al momento non risultano segnalazioni di crolli o feriti, ma la situazione resta monitorata con la massima attenzione. La Protezione Civile e le autorità locali stanno seguendo l’evoluzione dello sciame sismico, mentre l’INGV continua a elaborare i dati per definire con precisione coordinate e profondità dell’ipocentro. La concomitanza tra rischio sismico e allerta meteo in corso sta complicando la gestione dell’emergenza e aumentando lo stress di una comunità ormai in apprensione costante.