L’UniMe ricorda Yasin: aveva studiato a Messina, è stato ucciso durante le proteste in Iran

L'Università di Messina esprime la propria vicinanza al popolo iraniano e commemora la morte di Yasin Mirzaei, giovane studente dell'ateneo peloritano rimasto ucciso nel corso delle proteste in Iran

L’Università degli Studi di Messina esprime la propria vicinanza e solidarietà alla comunità studentesca iraniana dell’Ateneo, che sta vivendo ore di forte apprensione e sofferenza, acuite dalla difficoltà di contattare familiari e amici in Iran, con gravi ripercussioni sul benessere personale e sulla serenità del percorso accademico. In questo contesto, l’Ateneo esprime, inoltre, profondo cordoglio per la scomparsa in Iran di un giovane che aveva frequentato l’Università di Messina, un evento che colpisce e addolora ancor di più l’intera comunità accademica“. È quanto dichiarato dall’UniMe in una nota stampa. “UniMe ribadisce con fermezza i valori che fondano la comunità universitaria: tutela della persona, rispetto dei diritti umani, libertà di pensiero e di espressione, rifiuto di ogni forma di violenza e discriminazione. In queste giornate, l’Ateneo intende trasformare la solidarietà in azioni concrete, garantendo a studentesse e studenti tutto il supporto che rientra nelle proprie possibilità. UniMe, infine, accoglie e sostiene il messaggio di vicinanza espresso dalle rappresentanze studentesche e le iniziative di sensibilizzazione promosse in città, nel rispetto dell’autonomia e della libertà di espressione della comunità universitaria“, conclude l’Ateneo.

Siracusano: “cordoglio per uccisione Yasin Mirzaei, vicini a comunità UniMe”

La drammatica notizia dell’uccisione, in Iran, di Yasin Mirzaei, giovane studente di etnia curda dell’Università di Messina, colpisce profondamente e addolora ciascuno di noi. Morire in un contesto di repressione e violenza, mentre si chiedono diritti e libertà fondamentali, è una tragedia che non può lasciarci indifferenti. Esprimo il mio più sincero cordoglio alla famiglia di Yasin, duramente colpita da una perdita così ingiusta e dolorosa. Vicinanza anche agli studenti, ai docenti e all’intera comunità accademica dell’Università di Messina. L’Università è da sempre luogo di dialogo, confronto e libertà: valori che devono essere difesi ovunque. Davanti a simili tragedie il silenzio non è un’opzione e il ricordo di Yasin dovrà diventare impegno a tutela dei diritti umani e della dignità di ogni persona”. Così Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento e deputata messinese di Forza Italia.