L’opposizione appoggia Netanyahu: “Israele deve prepararsi a un attacco all’Iran, avrete nostro sostegno”

Anche Benny Gants, leader dell'opposizione, appoggia la volontà di Netanyahu di prepararsi per un attacco all'Iran per abbattere la minaccia del regime degli ayatollah

Il volto della sinistra israeliana, Benny Gantz, appoggia nuovamente Netanyahu mettendo da parte le divergenze di partito, come già fatto in merito all’azione militare contro i tagliagole di Hamas a Gaza. Il leader dell’opposizione ha dato il suo benestare a un intervento di Israele contro la minaccia rappresentata dall’Iran: “Israele deve prepararsi alla possibilità di un altro attacco all’Iran a breve. Dobbiamo sostenere il popolo iraniano contro il regime degli ayatollah, finché non sarà convinto o non crollerà. Non è certo che questa opportunità si ripresenterà. Non bisogna lasciarsela sfuggire. Se necessario, tornate subito a Washington. Avrete tutto il sostegno interno di cui avete bisogno“.

Una posizione forte, che fa capire come il bene del proprio Stato e l’incolumità dei propri cittadini sia nettamente superiore al proprio tornaconto politico. Una lezione che la sinistra italiana, sempre pronta a fare le barricate, ritrovando nel fare “tutto il contrario della destra” l’unica cifra identitaria della sua esistenza odierna, dovrebbe imparare.

Netanyahu alla Knesset ha ribadito: “ho chiarito prima della mia visita negli Stati Uniti e durante le esercitazioni militari dell’Iran che le conseguenze sarebbero state gravi se fossimo stati attaccati. Trump e io non permetteremo all’Iran di ricostruire la sua industria missilistica balistica o il suo programma nucleare.

Ci identifichiamo con la lotta del popolo iraniano e con la sua aspirazione alla libertà e alla giustizia: potremmo trovarci in un momento decisivo in cui prenderanno in mano il loro destino“.