L’intelligenza artificiale per ridurre le liste d’attesa e la modifica dello Statuto, arriva l’ok dal Consiglio regionale della Calabria | DETTAGLI

Si è concluso il consiglio regionale della Calabria, tutti i provvedimenti approvati nella seduta odierna di Palazzo Campanella

  • Consiglio regionale Calabria
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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Si è concluso il consiglio regionale della Calabria a Palazzo Campanella. Dopo una prima fase in cui si è discusso della questione maltempo, il consigliere Pierluigi Caputo ha illustrato all’aula la proposta di legge che introduce le prime disposizioni per l’impiego di sistemi di intelligenza artificiale nell’amministrazione regionale. La proposta passa a maggioranza, così come il Bilancio di previsione 2026-2028 dell’Arsac. Ok dall’aula, con alcune polemiche (l’ordine del giorno è stato inserito nel corso della seduta), alla proposta di Legge n.35/13^ recante disposizioni per la proroga della validità delle graduatorie vigenti dei concorsi pubblici di enti ed aziende del servizio sanitario della Regione Calabria. Tutti i consiglieri si sono compattati sulla mozione per il riconoscimento del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Trebisacce a struttura permanente.

Giannetta: “con l’Intelligenza Artificiale riduciamo le liste d’attesa”

“La Regione Calabria si sta dotando di una legge sull’uso dell’intelligenza artificiale. Un’iniziativa importante per rendere il sistema Calabria più moderno e innovativo, che ho contribuito a rafforzare estendendo l’applicazione dell’IA anche al settore sanitario, dove può incidere positivamente su alcune delle principali criticità”. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia Domenico Giannetta, illustrando l’emendamento che introduce la sperimentazione dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale in sanità, in particolare per la riduzione delle liste d’attesa. L’obiettivo è ottimizzare le agende di prenotazione, limitare i tempi di inattività tra una prestazione e l’altra e garantire un accesso più tempestivo alle cure per i cittadini. L’emendamento punta inoltre a rafforzare la Medicina territoriale attraverso la sperimentazione di sistemi intelligenti di monitoraggio da remoto, capaci di seguire i pazienti cronici direttamente a domicilio. Una misura che consentirebbe di alleggerire la pressione sui Pronto Soccorso e sui reparti ospedalieri, migliorando al contempo la continuità assistenziale.

“Facilitare l’individuazione delle patologie più complesse”

“Introduciamo – specifica Giannetta – la disciplina dell’uso dell’intelligenza artificiale anche a supporto delle decisioni diagnostiche, con l’obiettivo di ridurre il margine di errore e facilitare l’individuazione delle patologie più complesse”. “L’intelligenza artificiale – conclude – è già parte integrante della nostra società contemporanea e, se utilizzata in modo sapiente e responsabile all’interno di un quadro normativo definito, può contribuire a innovare e rendere più efficienti sistemi nei punti più critici. A tal fine proponiamo sperimentazioni e progetti pilota in collaborazione con le università calabresi, anche per la formazione dei dirigenti e del personale sanitario coinvolto. Gli esiti delle sperimentazioni verranno poi valutati per una possibile estensione all’intero sistema sanitario. È un passo significativo per migliorare la qualità dei servizi sanitari offerti ai cittadini calabresi”.

Intervento di Pietropaolo

Nel merito della legge sull’IA, approvata dal Consiglio, è intervenuto il consigliere di Fratelli d’Italia Filippo Pietropaolo, anche firmatario della proposta legislativa, che ha ripercorso il lavoro svolto nella scorsa legislatura e ringraziato i protagonisti del percorso istituzionale.
“Ringrazio il collega Caputo e la consigliera Luciana De Francesco, allora presidente della Prima Commissione, per aver portato in esame questa legge – ha dichiarato – poi rielaborata quando avevo la delega alla Transizione digitale, insieme anche al professor Gianluigi Greco, oggi Rettore dell’Unical”. Pietropaolo ha sottolineato come la norma affronti un ambito particolarmente delicato, nel quale “meno si legifera e meglio è”, ribadendo però il dovere della politica di guardare lontano: “chi fa politica per il bene del territorio deve guardare almeno vent’anni avanti”.

“La legge, ha chiarito, non introduce vincoli per chi intende investire nel settore dell’Intelligenza artificiale, ma fornisce indirizzi chiari sul modello di sviluppo che la Regione intende perseguire, con particolare attenzione alla pubblica amministrazione, alla digitalizzazione e all’innovazione dei servizi. Al centro del provvedimento restano i principi etici: controllo umano sugli algoritmi, sicurezza, tutela della privacy, trasparenza, non discriminazione e benessere sociale e ambientale, in linea con i documenti e la regolamentazione dell’Unione Europea”, evidenzia Pietropaolo. “Non possiamo mettere paletti a un settore che non ne prevede – ha affermato Pietropaolo – ma possiamo e dobbiamo garantire che lo sviluppo dell’IA resti sempre sotto il controllo dell’essere umano e nel rispetto dei nostri valori fondamentali”.

Pietropaolo interviene sull’Arsac

Nel corso della seduta, il consigliere Pietropaolo è intervenuto anche sul punto relativo all’Arsac, illustrando la proposta di approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 dell’Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese, licenziata a maggioranza dalla Seconda Commissione Bilancio nella seduta del 21 gennaio scorso.
In conclusione del suo intervento, Pietropaolo ha ringraziato i componenti della Commissione Bilancio, di maggioranza e minoranza, per il confronto costruttivo svolto nella seduta del 21 gennaio.

Brutto sulla sanità

In chiusura dei lavori è intervenuto anche il capogruppo di Fratelli d’Italia Angelo Brutto che ha illustrato il provvedimento relativo alla proroga della validità ed efficacia delle graduatorie del personale sanitario in scadenza nel 2026. Brutto ha sottolineato come la misura rappresenti un atto di responsabilità nei confronti del sistema sanitario regionale, consentendo alle aziende sanitarie di procedere, seppur in modo limitato, all’assunzione di medici, infermieri e operatori sociosanitari. Il capogruppo ha evidenziato “il cambio di passo rispetto al passato in termini di trasparenza, ricordando come oggi le graduatorie siano pubbliche e consultabili, con scorrimenti chiari e verificabili anche dai cittadini”. Brutto ha quindi criticato la scelta dell’astensione da parte della minoranza, definendola una posizione ambigua e ha invitato il Consiglio ad assumersi pienamente la responsabilità delle proprie decisioni, ribadendo che anche poche assunzioni possono fare la differenza e contribuire a salvare vite. Ha infine assicurato l’impegno della maggioranza a migliorare ulteriormente la metodologia di gestione delle graduatorie, portando il tema all’attenzione della Commissione Sanità per le scadenze successive al 2027.

Seconda lettura per la modifica dello Statuto

A relazionare sulle “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 19 ottobre 2004, numero 25” è il capogruppo di Forza Italia, Domenico Giannetta. Il provvedimento aumenta il numero di assessori fino ad altre due unità, ed inoltre, viene introdotto l’articolo 34-bis, che conferisce al Presidente della Giunta la facoltà di nominare fino a due sottosegretari. La proposta passa a maggioranza.