Nuovo capitolo della vicenda legata alla presunta presenza dell’Ice alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Dopo i recenti accadimenti negli USA, culminati (si spera) con l’uccisione di un infermiere, è aumentata la ferma opposizione, in America e non solo. Condanne anche dall’Italia, dove Tajani ha affermato che c’è differenza tra arrestare e uccidere una persona armata. Da giorni si vocifera della presenza dell’Ice alle Olimpiadi invernali, ma il Governo ha sempre smentito. Lo ha fatto per la prima volta Piantedosi, chiarendo dopo alcune indiscrezioni. E lo ha fatto ieri sempre l’Esecutivo, smentendo dichiarazioni del Governatore lombardo Fontana, che poi però ha fatto dietrofront.
Ora un nuovo capitolo, come detto. L’ambasciata Usa ricorda come in precedenti eventi olimpici diverse agenzie federali hanno supportato il servizio di sicurezza diplomatica. “Cosa che accadrà anche per Milano Cortina dove – precisa – l’Ice sarà presente per monitorare gli eventuali rischi provenienti da organizzazioni criminali transnazionali. Anche se le operazioni di sicurezza resteranno sotto l’autorità italiana”. Un supporto, dunque, così come aveva fatto intendere Fontana. Due fonti qualificate, come rivela l’Ansa, confermano che l’Ice sarà coinvolta nella sicurezza del vicepresidente J.D.Vance, e non solo: però, ovviamente, non con gli agenti che negli Usa ora danno la caccia agli immigrati illegali (con “metodologie che non fanno parte del nostro bagaglio professionale e culturale nella gestione dell’ordine pubblico e della sicurezza”, ha notato il ministro dell’Interno), ma con quelli di una delle sue componenti, la Homeland Security Investigations, agenzia federale investigativa che opera all’estero, di stanza nelle ambasciate o dove gli Usa hanno interessi significativi.
Dal Governo però continuano a negare e smentire, alimentando il giallo. In attesa che sia comunicata la composizione della scorta Usa, “non risulta, al momento, che agenti di Ice Usa vengano al seguito della delegazione americana al fine di scortarla”. Anche perché, negli ultimi giorni, dal nostro paese sono arrivate prese di posizioni distanti da quelle di Trump dal “no” di Meloni all’ingresso nel Board per Gaza alle valutazioni sulla postura degli alleati europei al fronte in Afghanistan.
Il pensiero dell’Opposizione in Italia
Nonostante le diverse prese di posizione da parte del Governo, però, l’Opposizione continua a strillare contro un qualcosa – la presenza Ice in Italia – che l’Esecutivo non ha mai confermato, ma anzi smentito e chiarito. “Se Giorgia Meloni e il Governo resteranno in silenzio, sarà l’ennesima prova di viltà e di sudditanza nei confronti di Donald Trump”, attacca Barbara Floridia (M5S). “Cos’è diventata l’Italia, il tappetino degli Stati Uniti?”, la domanda provocatoria di Sandro Ruotolo (PD). “La milizia di assassini dell’Ice – l’affondo di Angelo Bonelli, di Avs – non la vogliamo in Italia”.
“Da primo cittadino di Milano e da italiano – chiarisce il Sindaco Beppe Sala – non vorrei proprio che questo corpo di polizia privata venga a Milano. È un corpo di polizia che agisce nella totale illegalità e che uccide”. Da parte del vicepremier e leader leghista Matteo Salvini, invece, “non c’è nessuna preclusione”, premesso che se “Paesi stranieri per proteggere i loro atleti o i loro rappresentanti porteranno le loro forze dell’ordine, questi interventi devono avvenire nel rispetto delle leggi italiane”.
