Il “più forte esercito d’Europa“. È questo l’obiettivo per il 2026 del governo della Polonia che sta intensificando investimenti infrastrutturali e industriali in ambito militare. Lo ha detto il primo ministro Donald Tusk in un messaggio ai cittadini trasmesso ieri sera. Tusk ha promesso progressi più rapidi in diverse aree strategiche. “Accelereremo la costruzione del più forte esercito d’Europa – ha detto – accelereremo grandi investimenti nelle infrastrutture“.
Tusk ha anche parlato delle ambizioni della Polonia nel Mar Baltico, citando maggiori investimenti in campi eolici offshore ed estrazione di petrolio e gas. “Sarà un anno di rapida conquista del Mar Baltico“, ha affermato. Tusk ha annunciato una “intensa spinta per ‘ri-polacchizzare’ e ripristinare l’industria, in particolare nel settore della difesa. Il contenuto locale o ‘prima la Polonia’ diventerà una regola d’oro negli appalti pubblici“, ha detto.
Tusk ha promesso una linea dura contro il crimine, assicurando “repressione nei confronti di criminali di ogni genere, dai capi delle tifoserie agli spacciatori di droga, fino ai politici corrotti e ai militanti prorussi. Chiunque, nessuno escluso, violi la legge se ne pentirà amaramente nel prossimo anno“, ha affermato, per aggiungere che la Polonia “dev’essere un’oasi di sicurezza, e lo sarà“. Sempre ieri Tusk si è rivolto via social ai cittadini europei, esortandoli a seguire l’esempio della Polonia, “brillante, coraggiosa e sicura“.
