Nelle ultime ore gli Stati Uniti sono passati dalle parole ai fatti. Dopo diverse settimane in cui Trump aveva paventato la possibilità di un intervento militare in Venezuela, gli USA hanno bombardato Caracas distruggendo infrastrutture militari e aviazione. Nell’operazione militare è stato catturato Nicolas Maduro, presidente del Venezuela, insieme alla moglie.
La cattura del presidente venezuelano Nicolas Maduro da parte degli Stati Uniti e il suo trasferimento fuori dal Paese sono stati in realtà una ”uscita negoziata”. Lo sostengono fonti interne all’opposizione venezuelana citate da Sky News.
Di cosa sarà incriminato Maduro?
Il presidente venezuelano Nicolas Maduro sarà processato negli Stati uniti con la probabile incriminazione di traffico di droga. Per anni l’amministrazione Trump ha affermato che Maduro è un criminale e ha cercato di processarlo tramite il sistema legale statunitense. Nel 2020, durante il primo mandato del presidente Donald Trump, Maduro è stato accusato nel distretto meridionale di New York di “narcoterrorismo”, cospirazione per l’importazione di cocaina e accuse correlate.
L’amministrazione Trump ha offerto una ricompensa di 15 milioni di dollari per l’arresto del leader venezuelano. La ricompensa è stata aumentata a 25 milioni di dollari negli ultimi giorni dell’amministrazione Biden, all’inizio di gennaio 2025, e aumentata a 50 milioni di dollari nell’agosto 2025 dopo che Trump è entrato in carica per un secondo mandato e ha designato il Cartel de los Soles come organizzazione terroristica straniera. L’amministrazione ha affermato che Maduro è il leader di quel gruppo, che descrive come un’organizzazione criminale.
“Questa accusa, questa affermazione, che il regime di Maduro sia un’organizzazione narcoterroristica non si basa su discorsi o speculazioni politiche. Si basa sulle prove fornite a una giuria del distretto meridionale di New York che ha emesso un atto d’accusa“, ha dichiarato il Segretario di Stato americano Marco Rubio in una conferenza stampa il mese scorso. Trump ha dichiarato in un post sui social mattina che Maduro è stato catturato “in collaborazione con le forze dell’ordine statunitensi” e ha promesso maggiori dettagli nel corso della giornata.
Il senatore repubblicano statunitense Mike Lee dello Utah ha dichiarato di aver parlato con Marco Rubio stamattina e che il segretario di Stato gli ha detto “che Nicolás Maduro è stato arrestato da personale statunitense per essere processato per accuse penali negli Stati Uniti e che l’azione militare è stata messa in atto per proteggere e difendere coloro che hanno eseguito il mandato di arresto“.
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha ripostato su ‘X’ un post di luglio in cui scriveva che Nicolas ”Maduro non è il presidente del Venezuela e il suo regime non è il governo legittimo”. Dopo che il presidente americano Donald Trump ha annunciato la cattura di Maduro, Rubio ha ribadito che il leader venezuelano è ‘‘a capo del Cartel de Los Soles, un’organizzazione di narcotraffico che ha preso il controllo del Paese”. Rubio ha ricordato che Maduro è ”accusato di aver fatto entrare droga negli Stati Uniti”.
Pam Bondi: “Maduro accusato di narcoterrorismo”
Il Procuratore Generale degli Stati Uniti d’America, Pamela Bondi, ha dichiarato: “Nicolás Maduro e sua moglie, Cilia Flores, sono stati incriminati nel Distretto Meridionale di New York. Nicolás Maduro è stato accusato di Cospirazione per Narcoterrorismo, Cospirazione per l’Importazione di Cocaina, Possesso di Mitragliatrici e Dispositivi Distruttivi, e Cospirazione per Possedere Mitragliatrici e Dispositivi Distruttivi contro gli Stati Uniti. Presto dovranno affrontare l’intera ira della giustizia americana sul suolo americano nei tribunali americani“.
Mike Lee: “stop a raid dopo la cattura di Maduro”
I raid che l’esercito americano ha condotto in Venezuela sono terminati e il presidente Nicolas Maduro è stato catturato per essere processato negli Stati Uniti. E’ quanto ha scritto su ‘X’ il senatore repubblicano Mike Lee dello Utah spiegando di aver avuto un colloquio con il Segretario di Stato americano Marco Rubio, che la telefono gli ha detto che Washington “non prevede ulteriori azioni in Venezuela ora che Maduro è sotto custodia degli Stati Uniti“.
Maduro, ha aggiunto Lee, è stato arrestato “per essere processato per accuse penali negli Stati Uniti” e “l’azione cinetica a cui abbiamo assistito stasera è stata messa in atto per proteggere e difendere coloro che eseguono il mandato di arresto“.
Landau: “una nuova era per il Venezuela”
Il numero due del Dipartimento di Stato americano ha dichiarato che il Venezuela sta vivendo una “nuova era” dopo l’annuncio del presidente Donald Trump della cattura da parte delle forze americane del presidente venezuelano Nicolas Maduro. “Una nuova era per il Venezuela! Il tiranno se n’è andato. Ora dovrà finalmente rispondere dei suoi crimini davanti alla giustizia“, ha scritto il vice segretario di Stato Christopher Landau sul suo account X.
Walsh: “operazione paragonabile a quelle contro bin Laden e Saddam Hussein”
”Uno sviluppo assolutamente sorprendente’‘ quello che si è registrato nelle scorse ore in Venezuela, con l’intervento dell’esercito americano che ha portato alla cattura del presidente Nicolas Maduro e il suo trasferimento fuori dal Paese. Uno sviluppo ”paragonabile solo all’operazione contro Osama bin Laden e alla cattura di Saddam Hussein di quasi 20 anni fa”. Così Nick Paton Walsh, corrispondente capo per la sicurezza internazionale della Cnn, ha descritto l’operazione condotta oggi dagli Stati Uniti in Venezuela. ”Questo è certamente l’intervento militare straniero più stridente della presidenza Trump, finora“, ha aggiunto.
L’intervento militare americano ”dimostra che Trump faceva sul serio quando diceva di voler vedere Maduro andarsene, e che è riuscito, a quanto pare, a realizzare questo obiettivo nel giro di poche ore, in un momento particolarmente violento nei cieli di Caracas“, ha continuato Paton Walsh. Maduro “è un presidente che ha ricevuto un notevole aiuto da Russia e Cina, strappato dalla sua Capitale nel cuore della notte dall’esercito degli Stati Uniti“, ha affermato, definendo gli eventi di oggi “un momento sorprendente” che “mostra il livello di libertà con cui il presidente Trump crede di operare a livello globale“.
In Cile festeggiamenti per la cattura di Maduro
Molto analisti affermano che la cattura di Maduro è anche un segnale per i regimi nel continente americano (Cuba e Nicaragua) ma anche verso il regime iraniano. L’attacco militare USA in Venezuela e la cattura di Maduro sono stati effettuati nell’anniversario dell’uccisione del generale iraniano Soleimani, avvenuta il 3 Gennaio 2020.
Intanto, a Santiago del Cile, tanta gente, tra cui gli stessi venezuelani, è scesa in piazza per festeggiare la cattura di Maduro

