Il ciclone Harry e la propaganda vittimista di Tridico: per lui 100 milioni sono pochi, ma sa che la verità è un’altra

Tridico, ma non è la prima volta, mente sapendo di mentire. Lo ha precisato il Governo, tramite suoi vari componenti, che i fondi stanziati - i 100 milioni - sono solo per i primi interventi urgenti

I fondi stanziati dal governo a Sicilia, Sardegna e Calabria sono assolutamente insufficienti per far fronte ai danni del ciclone Harry che ha devastato il Sud Italia. Questo governo sta lentamente abbandonando al loro destino i cittadini e le imprese dei territori più colpiti e non ha nessun piano di prevenzione per evitare che nuovi eventi meteorologici estremi provochino danni persino maggiori. Spiace inoltre che la strada di attivare il Fondo europeo per una catastrofe regionale non sia stata finora battuta. Se i danni diretti superano l’1,5% del PIL regionale, l’Unione europea può infatti contribuire a sostenere la ricostruzione”. Così in una nota l’europarlamentare e già candidato presidente della Regione Calabria per il campo progressista Pasquale Tridico.

Tridico che, ma non è la prima volta che accade, mente sapendo di mentire. Lo ha precisato il Governo, tramite suoi vari componenti, che i fondi stanziati – i 100 milioni – sono solo per i primi interventi urgenti. “Non appena dalle Regioni arriverà un quadro dettagliato dei danni potremo procedere all’ulteriore stanziamento che invece servirà alla ricostruzione” ha dichiarato nei giorni scorsi il Ministro Musumeci. Questo Tridico lo sa, perché siamo convinti si informi e sappia anche leggere, però fa sempre comodo alimentare la battaglia vittimista del Sud abbandonato.

“La domanda va presentata entro 12 settimane dall’evento e solo dopo una prima stima accurata dei danni. Bisogna far presto innanzitutto a Niscemi dove si rischia lo sprofondamento di un intero quartiere e poi per ripristinare le infrastrutture di tutti i tratti costieri distrutti dalle forti mareggiati. Il Sud Italia vive di turismo, non possiamo permetterci ritardi o sottovalutazioni. Giorgetti apra il cordone della borsa, non si fa austerity sulla pelle dei cittadini” ha aggiunto. Anche su questo Tridico sa che non è proprio così. Il Governo ha dichiarato, tramite le parole di Tajani, che proporrà all’Ue il Fondo di solidarietà. Una dichiarazione, questa, resa nota mentre ancora il ciclone Harry doveva terminare la sua furia. E’ stato anche ribadito, però, che prima di richiederlo è necessaria la conta dei danni, atto successivo ai vari sopralluoghi già effettuati (da Ciciliano e Musumeci).