Donald Trump sembra aver fatto dietrofront in merito alla volontà di attaccare l’Iran. Almeno, per ora. Nella giornata di ieri era circolata la voce secondo cui, entro 24 ore, gli aerei americani (già in volo da Doha) avrebbero sferrato un attacco in Iran. Arabia Saudita, Qatar e Oman avrebbero chiesto a Trump di dare “un’altra possibilità” all’Iran convincendolo a rimandare ogni azione militare, secondo quanto riporta AFP.
La risposta del Senatore Repubblicano, Lindsey Graham, in merito, è stata piuttosto dura: “tutti i titoli che suggeriscono che i nostri cosiddetti alleati arabi siano intervenuti a favore dell’Iran per evitare un’azione militare decisiva da parte del presidente Trump sono più che inquietanti. Il regime dell’ayatollah ha le mani sporche di sangue americano. Stanno massacrando la gente per le strade.
Se è vero che la risposta araba è che “non è necessaria alcuna azione contro l’Iran”, dato l’attuale scandaloso massacro di persone innocenti, allora da parte mia ci sarà un drastico ripensamento sulla natura delle alleanze presenti e future“.
