Casapound e simili sono movimenti radicali ed estremisti? Certo. Casapound e simili non rinnegano il fascismo ma anzi lo ricordano e non fanno nulla per dimenticarlo? Certo. La conferenza di ieri, che poi non si è tenuta, si sarebbe potuta evitare? Vero anche questo. E’ stata parte dello stesso Centro Destra, dal Presidente della Camera Fontana (sempre della Lega) a Noi Moderati, a prendere le distanze dalla conferenza? Sì, è evidente e pubblico. Tuttavia, al netto della “protesta” simbolica della Sinistra, cioè tenere lontano dalle aule democratiche un momento storico tra i più bui della storia italiana, ce n’è anche un altro – di fatto – che non può essere tenuto nascosto: molti italiani sono d’accordo con l’iniziativa di “Remigrazione e riconquista”, ovvero quello di presentare delle iniziative volte all’espulsione dei migranti irregolari e violenti presenti in Italia.
E.. no, non si tratta di italiani fascisti, nostalgici o amenità del genere. Sono italiani moderati, democratici, magari anche gente che ha votato a Sinistra, negli anni. Italiani che però, oggi, chiedono la possibilità di poter camminare per strada senza il pericolo di essere derubati, rapinati, aggrediti. Italiani che chiedono di poter aspettare il treno alla stazione senza paura. Capitreno stessi che chiedono di poter svolgere il proprio lavoro senza rischiare la vita. Questo chiedono e per questo hanno approvato le iniziative di “Remigrazione e riconquista”.
Questo dovrebbe far riflettere e dovrebbe permettere di scindere le manie nostalgiche di qualche personaggio con le effettive richieste che un popolo chiede. Un popolo che non chiede violenza, che non chiede compressione delle libertà, che non chiede a uno straniero di andare via a prescindere dalla sua effettiva integrazione. Chiede, giustamente, sicurezza, molte volte messa in pericolo da chi in Italia ci arriva e – anziché integrarsi, lavorare, regolarizzarsi – alimenta solo scompiglio. Non è razzismo, si tratta di logica, di buon senso.
Oppure dovremmo pensare che anche in Danimarca (in Danimarca!) siano razzisti e violenti? Proprio ieri il Governo ha annunciato che espellerà i cittadini non danesi che hanno scontato pene detentive di un anno o più per reati gravi. “I criminali stranieri condannati ad almeno un anno di carcere per reati gravi, come aggressione aggravata e stupro, dovrebbero, in linea di principio, essere espulsi”, ha affermato il Ministero dell’Immigrazione.
