L’Europa dispone di strumenti “molto potenti” in materia commerciale e deve “utilizzarli” quando “non viene rispettata“. È il pensiero espresso da Emmanuel Macron nel corso del suo intervento al World Economic Forum di Davos, riferendosi allo Strumento anti-coercizione, noto anche come “bazooka”, proposto come possibile risposta ai nuovi dazi annunciati da Donald Trump verso gli alleati della Groenlandia. In apertura del suo discorso al Wef, Macron non ha risparmiato una stoccata ironica al presidente USA.
“Questo è un periodo di pace, stabilità e prevedibilità“, ha ironizzato Macron. Il capo dell’Eliseo ha fatto riferimento alle guerre nel mondo e, rivolgendosi a Trump, ha dichiarato di aver “sentito che alcune di loro sono state risolte” (Trump ha dichiarato più volte di aver fermato 8 guerre, ndr).
Macron ha poi lanciato un appello a “non perdere tempo con idee folli“, riferendosi, apparentemente, ai piani di Donald Trump di prendere il controllo della Groenlandia. “Non apriamo il vaso di Pandora o nuovi argomenti. E non è il momento per un nuovo imperialismo o un nuovo colonialismo“, ha aggiunto Macron, in un’intervista rilasciata al World economic forum di Davos dopo il suo intervento.
