“Una lista aggiornata degli agenti sionisti campeggia sui profili social e sul sito web del Nuovo Partito Comunista Italiano“. E’ quanto inviato alla stampa tramite una nota, da Klaus Davi che afferma “auspico un intervento delle autorità competenti dato il carattere minaccioso dell’elenco. Il titolo è indicativo: Lista degli agenti dell’Entità sionista in Italia e dei loro collaboratori. Nel lungo indice aggiornato negli ultimi giorni e suddiviso in categorie, oltre a nomi ricorrenti come Paolo Mieli, Gad Lerner, Klaus Davi, Mario Sechi, Daniele Capezzone, Giorgia Meloni, Giuseppe Valditara, Antonio Tajani e Carlo Nordio, ci sono tantissime new entry”.
“Tra queste, spicca il nome di Lia Quartapelle, parlamentare PD e membro del gruppo ‘Sinistra per Israele’ – come si legge all’interno del sito del nuovo PCI – oltre a Elena Donazzan, europarlamentare per FdI. Appena inserita in lista anche Letizia Perini, consigliera a Firenze per il PD; presenti ormai da tempo, invece, Piero Fassino “ex membro del PCI, membro del PD dal 2007, del gruppo “Sinistra per Israele” (fondato nel 2023) e dell’ASO (anch’essa fondata nel 2023), membro del Transatlantic Friends of Israel, un comitato di parlamentari europei e membri del Congresso USA”, Pina Picierno, membro del PD e Lorenzo Guerini, “parlamentare PD, tra il 2019 e il 2022 è stato ministro della Difesa nei governi Conte 2 e Draghi, dal dicembre 2022 è presidente del COPASIR”, come si legge all’interno della lista pubblicata dal Nuovo Partito Comunista” prosegue Davi.
“Tra le novità non mancano poi accademici tra cui Elio Franzini, come si legge sul sito del PCI ex rettore dell’Università di Milano nominato presidente del consiglio d’amministrazione di MM SpA, azienda partecipata interamente dal Comune di Milano che si occupa della costruzione di infrastrutture, della gestione del servizio idrico integrato (dal 2003) e di parte delle case popolari (dal 2014) della città di Milano. L’azienda è nota anche per aver vinto (agosto 2023) il bando di gara per la costruzione di tre linee metropolitane a Tel Aviv e giornalisti come Incoronata Boccia, oltre a Giulia Sorrentino, entrambe minacciate e finite nel mirino dei pro Pal. Tra le motivazioni presenti nel sito relative all’inserimento nell’elenco della Boccia si legge “ha dichiarato che ‘Non esiste una sola prova che l’esercito israeliano abbia mitragliato civili inermi’ nella Striscia di Gaza e che ‘Hamas ha allestito un set cinematografico’, mettendo in scena presunti massacri”. A chiudere la lista degli agenti sionisti in Italia anche una serie di uomini appartenenti alle forze dell’ordine come Pasquale Angelosanto, ex generale di corpo d’armata nonché coordinatore nazionale per la lotta all’antisemitismo dal 2024”, conclude Davi.
