“‘Un provvedimento ingiusto’, “Lui è uno di noi. Non c’entra nulla e ci manca”, “Milan é fede e senza Pacio non ha futuro”, “Ormai i Daspo li danno anche se tiri un pezzo di carta, spesso sono eccessivi”, “E’ un accanimento ingiustificato verso la curva, una vergogna”, “Provvedimento assolutamente eccessivo, si sono attaccati ai fatti noti per farlo fuori dalla curva. Ci manca il frontman che ci sapeva trascinare”, “Massima solidarietà a Pacio, la curva va avanti grazie a persone come lui”, “Pacio istituzione e ha dato l’anima per la curva, chi l’ha accusato è un figlio di p******”, “Un’esagerazione bandire lui e la famiglia. L’intenzione è di smantellare le curve come hanno fatto in Inghilterra”. Sono solo alcuni dei commenti di oltre 50 esponenti della Curva Sud intervistati da Klaus Davi davanti al secondo anello blu in occasione del match di campionato tra Milan e Lecce”. E’ quanto inviato alla stampa dal giornalista e massmediologo Klaus Davi.
“Alcuni hanno così criticato il provvedimento per l’ex capo ultras rossonero Marco Pacini che è stato punito con un Daspo di 5 anni all’interno dell’Inchiesta Doppia Curva. Anche lo storico ultras soprannominato “Il Barone” ha commentato la vicenda: “Spiace per Marco, lo conosco fin da quando è bambino, è cresciuto in curva e si faceva amare. Ma il Milan andrà avanti come ha sempre fatto. Pacio verrà ancora a farsi vedere nelle riunioni fuori dallo stadio e faremo ricorso ma non ci sarà un nuovo capo ultras perchè da noi non ci sono capi”. Molti tifosi milanisti interpellati da Klaus Davi hanno scelto di non commentare la vicenda, diversi hanno poi criticato la società Milan. Non sono poi mancati minacce e insulti al giornalista () come si può vedere dal video pubblicato sul canale YouTube Klauscondicio, ma nell’insieme esce una panoramica completa dell’universo della Curva Sud del Milan e più in generale del panorama ultras italiano in questo momento storico”.

