Cosenza, depuratore di San Sago: il Consiglio di Stato respinge il ricorso del Comune

Bocciate tutte le dieci motivazioni dell’ente contro l’Autorizzazione integrata ambientale: l’impianto potrebbe tornare in funzione. Resta aperto il procedimento sugli usi civici

Il Consiglio di Stato ha respinto con propria sentenza il ricorso proposto dal Comune di Tortora, nel Cosentino, sull’Autorizzazione integrata ambientale concessa alla Co.Gi.Fe Ambiente Srl per le attività del depuratore di rifiuti liquidi pericolosi e non in località San Sago. Con il proprio ricorso, strutturato in dieci motivazioni, il Comune chiedeva di annullare le autorizzazioni rinnovate nel 2023 dal ministero dell’Ambiente e grazie alle quali l’impianto potrebbe tornare in attività dopo un lungo periodo di fermo.

Il Consiglio di Stato non ha accolto nessuna delle 10 motivazioni, respingendo dunque il ricorso, e compensando le spese legali tra le parti. Per la conclusione dell’annosa vicenda giudiziaria resta da affrontare un ulteriore procedimento, che pende presso il Commissario per gli usi civici della Calabria.