Ciclone Harry, Tajani conferma (davanti ai colleghi UE): “chiederemo l’aiuto del Fondo europeo di solidarietà”

Già nei giorni scorsi, con il maltempo ancora nelle sue fasi finali, lo stesso Ministro aveva ribadito la volontà di proporre la richiesta all'UE del contributo, che si chiede solo in casi straordinari e per eventi di una certa rilevanza

L’Italia intende “chiedere l’aiuto del Fondo europeo di solidarietà” per Calabria, Sicilia e Sardegna colpite dall’uragano Harry. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al suo arrivo alla riunione con gli omologhi Ue. “Adesso dovranno essere preparati le analisi e i dati dalla protezione civile”, ha spiegato Tajani. “Ne abbiamo parlato anche al consiglio dei ministri, è giusto procedere come sempre abbiamo fatto” e “c’è sempre stata una risposta generosa da parte dell’Europa”.

Già nei giorni scorsi, con il maltempo ancora nelle sue fasi finali, lo stesso Ministro aveva ribadito la volontà di proporre la richiesta all’UE del contributo, che si chiede solo in casi straordinari e per eventi di una certa rilevanza. Oltre alle solite polemiche, e alla solita propaganda della Sinistra, sui fondi e sulla scarsa attenzione, Tajani conferma ciò che era già chiaro e lo fa davanti ai colleghi europei. Prima la stima dei danni, poi un’analisi, poi la richiesta all’UE, che valuterà se e quanto eventualmente erogare. Qui di seguito una guida completa sul ruolo di questo contributo e su quante volte l’Italia lo ha richiesto sin dalla sua istituzione.