“Anche per quest’anno il dato ‘criminogeno’ più allarmante è rappresentato, ancora una volta, dai numeri progressivamente in aumento dei delitti di criminalità organizzata di stampo ‘ndranghetistico, sia nella forma associativa che in quella estrinsecantesi nei delitti aggravati dal metodo mafioso, in materia di armi, estorsioni, omicidi, con un aumento del coinvolgimento dei minori nelle attività criminali di tale matrice”. E’ quanto ha affermato il procuratore generale di Catanzaro Giuseppe Lucantonio nel suo intervento alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario.
Il Pg ha messo in evidenza che “risulta in costante aumento anche il numero dei procedimenti civili minorili a tutela dei minori comunque coinvolti nei fenomeni di criminalità organizzata di tipo ‘familiare’, con un progressivo incremento anche dei procedimenti civili a tutela dei minori figli di collaboratori di giustizia, anche questi ultimi, nel periodo di riferimento, in costante, progressivo aumento”. “Significativo e costante appare il contrasto ai reati da ‘codice rosso’ in decisa espansione. I procuratori del Distretto riferiscono di un aumento dei casi denunciati di violenza di genere o in materia di reati da ‘codice rosso’ (in particolare violenze sessuali, stalking, revenge porn e maltrattamenti in famiglia); mentre – per fortuna – non si registrano casi di ‘femminicidio'”, conclude.
