La titolare di un chiosco-bar di Aci Catena si era allacciata abusivamente alle reti idriche e di energia elettrica comunali e utilizzava i magazzini e i servizi igienici della villa comunale come cucina e deposito. E’ quanto scoperto da un sopralluogo eseguito da carabinieri della locale stazione e del Nas di Catania, dalla polizia locale e da personale dell’ufficio tecnico comunale, dell’Enel e della società acque di Casalotto.
Dagli accertamenti è emerso anche un ampliamento abusivo dei locali e un’occupazione di suolo pubblico superiore al 300% e la mancanza del Documento di valutazione dei rischi. È stato, inoltre, accertato che l’imprenditrice adoperava i magazzini e i servizi igienici della villa comunale come cucina e deposito alimentare, violando così le norme igienico-sanitarie e quelle in materia di corretta manipolazione e conservazione degli alimenti. Gli accertamenti hanno anche consentito di riscontrare la presenza di allacci abusivi alle reti elettrica e idrica comunali. La titolare del chiosco-bar è stata denunciata per furto di luce e acqua e sottoposta a sanzioni per 3.000 euro.
