Capodanno Rai, le parole del sindaco di Catanzaro dopo il grande evento della notte

Il sindaco: “una sfida vinta alla grande. Organizzazione impeccabile, città orgogliosa e pronta alle sfide del 2026"

“E’ andato tutto bene. E’ stata una chiusura d’anno fantastica per la nostra città: la mattina l’inaugurazione tanto attesa della metro di superfice e poi la sera il grande concerto della Rai. In piazza ho visto tante gente contenta e in molti mi hanno scritto orgogliosi per l’immagine che la città ha trasmesso all’Italia intera. E anche io con un po’ di orgoglio posso dire che l’organizzazione ha funzionato alla perfezione. Era una sfida importante per noi: essere all’altezza di un evento così poderoso, e a cui la città da tempo non era più abituata, e cimentarci in vista degli altri appuntamenti che ci aspettano in questo 2026”. E’ questo il commento del sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita dopo il Capodanno Rai.

“La sfida è stata vinta alla grande e per questo devo assolvere ad una lunga lista di ringraziamenti: il nostro Prefetto e il nostro Questore che hanno coordinato dal principio fino alla fine l’organizzazione, tutti gli uomini e le donne delle forze di Polizia (circa 300 persone) e i nostri straordinari vigili che ci hanno garantito la sicurezza, la protezione civile regionale e il nostro gruppo comunale, la capitaneria di Porto, la Rai e la Regione Calabria, la Calabria Film Commission, l’Arsac, la Croce Rossa, la vigilanza Pol Service, l’Enac, l’Asp, l’azienda Dulbecco e gli operatori sanitari coinvolti, i Vigili del Fuoco, Calabria Verde, la Sieco, l’Amc con il servizio navette, i residenti nella zona rossa e nella zona gialla (pazienti e gioiosi per tutto il periodo natalizio), tutti i dipendenti comunali che hanno lavorato all’organizzazione, il nostro gruppo speciale di azione coordinato da Giovanni Laganà, gli assessori in prima linea guidati da Pasquale Squillace, Marco ed Edo, l’uomo dietro le quinte (Salvatore Bullotta) e tutti quelli che sono venuti ad assistere alle prove e al concerto: precisi, calorosi, collaborativi, protagonisti dell’evento. E’ andato tutto bene. Ora posso dirlo: Buon anno Catanzaro”.