Continuano le tensioni fra Stati Uniti e Venezuela. Secondo il segretario di Stato americano, Marco Rubio, la presenza dell’Iran e del partito-milizia libanese suo alleato Hezbollah in America Latina, e in particolare in Venezuela, rappresenta un “pericolo” per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Ai microfoni di “Fox News”, Rubio ha accusato il “regime venezuelano” di essere “fonte di instabilità in tutta la regione” e di aver permesso a questi attori, così come ai Guardiani della Rivoluzione, di insediarsi nel Paese. “Circa otto milioni di venezuelani se ne sono andati verso i Paesi vicini a causa delle attività del regime. Nel Paese è presente anche l’Iran e di questo non si parla abbastanza“, ha aggiunto.
Secondo Rubio, il fatto che il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, si senta minacciato dalla presenza statunitense nella regione indica anche “un suo coinvolgimento nel narcotraffico. Non lo diciamo noi, lo dice l’accusa formale emessa dalla giustizia di New York. Fino a quando il presidente Trump non ne ha parlato, nessuno menzionava il legame tra Maduro e il traffico di droga“.
