Urlavano al “genocidio”, ma oggi si scoprono complici del 7 ottobre: Boldrini, Thunberg e quelle foto con Hannoun…

Moralisti, perbenisti, convinti di essere - come sempre e come in tanti altri casi - i depositari della verità. Senza conoscerla. Ma le immagini parlano da sole

Hanno urlato al “genocidio”. Hanno accusato l’altra parte di essere complice del genocidio. Ma intanto, allo stesso tempo, hanno scattato foto con Mohammad Hannoun, arrestato ieri per aver finanziato i terroristi di Hamas. Moralisti, perbenisti, convinti di essere – come sempre e come in tanti altri casi – i depositari della verità. Senza conoscerla. Ma le immagini parlano da sole e raccontano che alla fine, i complici, ma dei terroristi, erano loro. Forse inconsapevolmente, inconsciamente, a loro insaputa, ma è la verità che emerge dalla giornata di ieri. Da Laura Boldrini a Greta Thunberg: quella stretta di mano a Mohammad Hannoun, apparentemente innocua, oggi assume tutt’altro significato. E restituisce un pezzo di verità a una storia spesso raccontata in altro modo.