“Spara a Giorgia”, minacce al premier Meloni firmate Brigate Rosse

La scritta “Spara a Giorgia” in vernice rossa è comparsa su un muro a Marina di Pietrasanta vicino al disegno di una stella a cinque punte delle Brigate Rosse

La scritta “Spara a Giorgia” in vernice rossa è comparsa su un muro a Marina di Pietrasanta vicino al disegno di una stella a cinque punte delle Brigate Rosse. Insomma, una minaccia pesante nei confronti del premier Giorgia Meloni. A renderlo noto è Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia. Accertamenti sono in corso da parte del commissariato di Polizia di Forte dei Marmi: verifiche sono in corso anche per appurare se nella zona siano presenti telecamere che possano aver ripreso chi ha realizzato la scritta di minacce.

“Si respira una brutta aria”

Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, dopo che è apparsa una scritta “Spara a Giorgia” a Marina di Pietrasanta: “foto bruciate nelle piazze, confronti negati nelle Università, assalti alle redazioni dei giornali. Si respira un’aria brutta, pesante, irragionevole, violenta. E non vorrei che all’improvviso ci trovassimo a fare i conti con delle ‘Brigate Rosse 4.0’. Sono spaventato da una violenza che cresce, da un odio ideologico e politico che si cerca di alimentare. Vedo il cancro di un assurdo conflitto che si radica sempre di più e che va combattuto in maniera bipartisan”.

Occhiuto: “solidarietà a Meloni”

“Le minacce e le intimidazioni rivolte al premier Giorgia Meloni rappresentano un gesto vile, inaccettabile, e incompatibile con i valori della democrazia. La violenza, anche simbolica o verbale, va condannata con fermezza. Solidarietà totale al presidente del Consiglio”. Lo scrive su X Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia.