Si è conclusa da pochi minuti la commissione decentramento del comune di Reggio Calabria, presieduta dal consigliere Giuseppe Marino, in cui si è arrivati all’ok alla delibera 151 del 2 dicembre 2025, che riguarda la modifica dello statuto per la reintroduzione delle circoscrizioni. Dopo circa un anno di lavoro e vari rallentamenti con un voto bipartisan si è riusciti a trovare un equilibrio ed a votare il provvedimento che passerà ora dal consiglio comunale. L’iter non è concluso, ci saranno altri passaggi, ma comunque si è messo un punto importante.
La seduta
Il presidente Marino, ad inizio seduta, ha informato la commissione che erano state presentate due proposte emendative, una a firma dei consiglieri di maggioranza e una a firma del consigliere di minoranza Demetrio Marino. Il consigliere Giuseppe Giordano, nel prendere la parola “ha ringraziato i componenti della commissione, il presidente della commissione Giuseppe Marino” e ha sottolineato come “l’iter complesso della riforma sia accompagnato dagli obiettivi strategici dell’amministrazione e reso possibile dalla modifica del TUEL attraverso l’emendamento dell’onorevole Cannizzaro”. Infine, il consigliere Giordano “ha ringraziato anche il dirigente Iolanda Mauro, l’avvocato Sara D’Elia ed il segretario generale per aver collaborato alla realizzazione della riforma”.
Giordano ha esposto l’opportunità di inserire nel regolamento misure come la partecipazione del presidente alle sedute del consiglio comunale su argomenti rilevanti per il territorio e l’istituzione del bilancio partecipativo circoscrizionale, invitando il collega Marino a riproporre il suo contributo in quella sede propria del regolamento.
Gli interventi di Barreca e Bongani
Francesco Barreca, a nome del Partito Democratico, ha ringraziato tutti coloro “che hanno collaborato“, sottolineando “l’importanza di questo atto per l’inserimento delle circoscrizioni nello statuto” e ha espresso “parere favorevole all’emendamento presentato, in quanto rafforza la figura del presidente e conferisce al consiglio la forza necessaria per esprimere pareri sull’elezione del vicepresidente“.
Santo Bongani, per il gruppo Rinascita Comune, ha annunciato il voto favorevole al nuovo statuto “per senso di responsabilità, credendo fortemente nel decentramento come atto positivo per i cittadini, soprattutto delle periferie”, ed ha chiesto che il Segretario Generale e il delegato Giordano “si attivino per trovare le risorse necessarie nel bilancio di previsione 2026-2029, in modo che le circoscrizioni possano funzionare e non siano solo un istituto vuoto“.
Le proposte di Marino (Fdi)
Demetrio Marino ha illustrato le modifiche proposte, che includono l’inserimento all’articolo 77 comma 3 del diritto di parola per il presidente di circoscrizione in consiglio comunale durante la discussione di argomenti che riguardano il territorio di competenza, specialmente in relazione ai pareri urbanistici e di bilancio, per assicurare una maggiore partecipazione al bilancio e una tracciabilità del parere preventivo. Inoltre, Marino ha menzionato l’introduzione dello strumento della partecipazione locale all’articolo 78 e l’istituzione della Conferenza dei Presidenti di Circoscrizione all’articolo 79, presieduta dal Sindaco o dall’Assessore delegato, con funzione di coordinamento tra le politiche di prossimità e gli indirizzi generali del Comune, sottolineando “che l’obiettivo era lasciare una traccia e dare un indirizzo per l’azione futura, indipendentemente dal fatto che le modifiche venissero inserite nello statuto o nel regolamento”.
L’intervento di Versace
Carmelo Versace ha sottolineato che la posizione del gruppo Red, contraria ai “poltronifici” e alle indennità, “è finalmente diventata di dominio pubblico, auspicando che lo diventi anche nelle minoranze, e ha menzionato che la sua non percezione di indennità nell’ente metropolitano è dovuta alla Legge Del Rio, votata dal suo schieramento politico”. Giovanni Latella, esprimendo “gratitudine a tutta la commissione e al sindaco Giuseppe Falcomatà“, ha enfatizzato che “l’istituzione delle circoscrizioni è un punto programmatico mantenuto che fornirà alla città presidi di democrazia”.
Ripepi: “risultato storico grazie al centrodestra”
“Questo è un momento storico per la città. Le circoscrizioni sono state possibili grazie al centrodestra e all’emendamento Cannizzaro. Il centrosinistra le aveva inserite nel programma, ma in questi anni non ha fatto nulla di concreto”, ha evidenziato Massimo Ripepi.
Milia (FI): “primo passo fatto, nonostante i ritardi, arriveremo all’obiettivo”
“È stato compiuto finalmente il primo passo concreto per restituire ai cittadini reggini quegli strumenti di partecipazione e democrazia che riavvicinano le necessità dei quartieri all’Amministrazione. L’approvazione oggi, in II Commissione Affari Istituzionali, della modifica dello Statuto rappresenta una vittoria della coerenza e della determinazione del centrodestra”. È quanto dichiara in una nota il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale, Federico Milia. Il provvedimento approvato oggi, iniziato grazie all’emendamento alla Legge di Bilancio a firma dell’On. Francesco Cannizzaro, definisce la nuova architettura del decentramento, che vedrà la nascita di 5 Circoscrizioni sul territorio comunale, ciascuna delle quali sarà composta da 16 consiglieri.
“Non è stato un percorso semplice – dichiara Milia – e non nascondiamo che questo risultato arriva a fatica, dopo lunghe discussioni e una resistenza che ha rallentato un processo necessario per il territorio. Tuttavia, la tenacia di Forza Italia e di tutto il centrodestra ha prevalso: abbiamo sempre sostenuto che il decentramento non sia un costo, ma l’unico modo per garantire che i quartieri abbiano voce e rappresentanza diretta”. “Definita la struttura e il numero dei consiglieri, il prossimo step fondamentale sarà la stesura e l’approvazione del Regolamento – spiega il capogruppo azzurro – Sarà quello il momento in cui daremo poteri reali a questi organismi, definendo le funzioni delegate e le modalità d’azione”.
“Siamo pronti, e lo abbiamo dimostrato, a portare a termine l’iter per il bene della città: l’approvazione di oggi ci avvicina alla primavera 2026, in cui cittadini di Reggio torneranno alle urne per una doppia, fondamentale chiamata, votando sia per le elezioni amministrative che per il rinnovo delle Circoscrizioni” conclude Milia.
Modifiche approvate
L’emendamento approvato riguarda le modifiche agli articoli 82, 83 e 85 della delibera di Consiglio n. 151 del 2 dicembre 2025. Tra le modifiche principali: l’elezione del vice presidente del Consiglio di Circoscrizione, la creazione di una commissione esecutiva, e la definizione più chiara delle funzioni del presidente della Circoscrizione, che avrà il compito di rappresentare la circoscrizione e presiedere il Consiglio.
