Su StrettoWeb non abbiamo mai scritto di un possibile ritorno di Barranco alla Reggina. Non perché non fosse possibile, ma perché ci sembrava la fotocopia di altre trattative che da due anni e mezzo accompagnano le vicende amaranto. Una volta c’è la mamma, una la moglie, una il gattino, una la vicinanza a casa, una il mercato che apre l’1 dicembre e poi tanto e tanto altro ancora. In città c’era chi aveva dato Barranco per fatto, chi lo aveva visto pure in città, nel più classico dei “vitti Baggiu o catastu”. E c’erano i soliti tifosi, manco a dirlo, eccitati manco arrivasse Batistuta. Ma erano proprio loro, questa estate, dopo che l’attaccante è andato via, ad affermare: “manco se avessimo perso Batistuta, avanti il prossimo”. Ovviamente, come sempre, per difendere Ballarino e compagnia.
Intanto oggi la Reggina ha il solo Ferraro, con Pellicanò alternativa. Ed è passato un mese e mezzo dall’addio di Montalto. E Torrisi continua a chiedere l’attaccante. Anche pubblicamente. E neanche Barranco arriverà, molto probabilmente. Perlomeno a sentire il Presidente del Fasano, attuale squadra dell’argentino. Sui social, Ivan Ghilardi ha scritto: “Bruno Barranco é un calciatore importante per il Fasano Calcio e questa società su di lui ha puntato molto. Barranco non si muove da Fasano”. Mesi fa, dopo il suo addio, la società se l’era presa col procuratore, solo perché – giustamente – aveva chiesto un ritocco economico sul contratto. Ora se la prenderà col Fasano, che avrebbe dovuto stendere il tappeto rosso al suo arrivo sullo Stretto?
