Ponte sullo Stretto, Salvini ribadisce: “l’opera si farà”

Il ministro: "non un capriccio, ma una priorità per l’Unione europea e per milioni di italiani"

Il ponte sullo Stretto si farà, milioni di italiani lo vogliono, lo aspettano e lo meritano, non è un capriccio del ministro Salvini ma una priorità dell’Unione europea“. Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, al question time. “La scelta di non precedere con una nuova gara non è una scelta di convenienza ma di buon senso“, ha sottolineato.

Già nel 1984 su proposta dell’allora Commissario dei trasporti dell’Ue il ponte sullo Stretto venne identificato tra gli anelli mancanti per aumentare i collegamenti tra i paesi dell’Unione, tale proposta fu alla base del piano generale dei trasporti dell’Unione approvato formalmente dal Parlamento Ue nel 1986 e nel 2002 nel piano delle reti di collegamenti Tnt fu confermato anche il ponte sullo Stretto. Tale inclusione è stata sempre confermata anche in tutti i successivi aggiornamenti del piano“, ha ricordato Salvini. Quindi “nella consapevolezza che ci troviamo di fronte ad una opera che la stessa Commissione europea ci chiede, l’intero governo è al lavoro sui primi rilievi trasmessi dalla Corte dei Conti“, ha concluso il ministro.