Polizza eventi catastrofali, Casartigiani Calabria: “iniqua limitazione ad alcuni comparti economici”

Casartigiani Calabria ritiene iniqua la scelta di limitarne l’applicazione della polizza assicurativa contro gli eventi catastrofali solo ad alcuni comparti economici

Casartigiani Calabria accoglie positivamente il rinvio della scadenza per l’obbligo di stipula della polizza assicurativa contro gli eventi catastrofali, ma ritiene insoddisfacente e iniqua la scelta di limitarne l’applicazione solo ad alcuni comparti economici. Una proroga selettiva non risolve il problema, generando ulteriori incertezze normative e gravi disparità tra operatori economici che operano nello stesso contesto territoriale e produttivo.

L’assicurazione contro i rischi catastrofali, così come attualmente concepita, rischia di trasformarsi in un ulteriore aggravio economico e burocratico per le imprese. La mancata sottoscrizione nei tempi previsti può infatti compromettere l’accesso a finanziamenti, contributi pubblici e bandi, esponendo le aziende a rischi che nulla hanno a che vedere con la prevenzione dei danni naturali”. È quanto dichiarato da Casartigiani Calabria in una nota trasmessa alla stampa.

In un contesto economico già fragile, l’introduzione di un’assicurazione che di fatto diventa condizione essenziale per la sopravvivenza dell’impresa, rischia di mettere in ginocchio il tessuto produttivo, in particolare quello delle micro e piccole imprese, che rappresentano l’ossatura dell’economia calabrese.

Per queste ragioni Casartigiani Calabria chiede con forza:

  • il rinvio dell’obbligo per tutte le imprese, senza eccezioni settoriali;
  • l’apertura immediata di un tavolo di confronto con il Governo e le organizzazioni datoriali per la riscrittura di una norma oggi penalizzante.

Casartigiani Calabria chiede un confronto serio e responsabile con il Governo affinché questa norma venga corretta, evitando che si trasformi in un ulteriore ostacolo alla crescita e alla tenuta dell’economia reale“, conclude la nota.