Ora l’ACR Messina è “davvero” del Racing City Group: rilevato il ramo d’azienda. I prossimi passaggi

L'ACR Messina adesso è "davvero" del Racing City Group, ovvero di proprietà del duo Davis-Pagniello, che hanno acquisito il ramo d'azienda della società

Lo era già, ufficiosamente e tecnicamente, ma ora lo è anche in via ufficiale e definitiva. L’ACR Messina adesso è “davvero” del Racing City Group, ovvero di proprietà del duo Davis-Pagniello, che hanno acquisito il ramo d’azienda della società. L’atto è avvenuto questa mattina nello studio notarile Liotta e arriva a quasi due mesi dall’asta fallimentare susseguente al disastro AAD Invest. Sembrano passati secoli, ma in questi due mesi sono stati ottenuti passi da gigante, soprattutto grazie al lavoro impeccabile svolto dall’Avvocato Maria Di Renzo, presente anche oggi nello studio notarile. Quest’ultima ha prima prorogato l’esercizio provvisorio (per ben due volte), consentendo il regolare svolgimento delle attività sportive anche durante il periodo fallimentare, e poi ha istituito l’asta che ha portato il club nelle mani degli attuali proprietari, lavorando in sinergia con l’area tecnica, quest’ultima che ha costruito la squadra in 36 ore – a ridosso dell’inizio del torneo – e senza preparazione.

Tornando a oggi, l’acquisizione si è resa possibile dopo il versamento dei 288 mila euro di Racing City Group sul conto della curatela. Si tratta della parte restante della fideiussione, quella aggiuntiva a quella escussa nei giorni scorsi. Risolta così la questione debitoria, si passerà adesso al discorso affiliazione. Così facendo, l’ACR Messina può sbloccare finalmente ogni discorso extracampo. Tra tutti, ovviamente, il mercato. A questo, da aggiungere la nuova “grana” Martello. Il DS ha presentato le dimissioni, ma c’è attesa per capire cosa succederà.