Messinasocialcity, stabilizzazioni: Fiadel non accetta il ‘blitz’ di fine anno

Fiadel denuncia le modalità con le quali si sta procedendo alla sottoscrizione dei contratti a tempo indeterminato per 20 unità tra personale Amministrativo e O.S.A. presso la Messinasocialcity

In queste ore si sta procedendo alla sottoscrizione dei contratti a tempo indeterminato per 20 unità tra personale Amministrativo e O.S.A. presso la Messinasocialcity. La FIADEL, da sempre in prima linea per la tutela dei diritti dei lavoratori, intende innanzitutto rivolgere i propri più sinceri auguri a questi colleghi: la conquista della stabilità lavorativa è un momento di dignità che va festeggiato. ​Tuttavia, la FIADEL non può e non vuole fare a meno di denunciare con forza le modalità con cui si è giunti a questo appuntamento. È inammissibile ricevere un’informativa soltanto il 30 dicembre per contratti da siglare il 31“. È quanto scritto in un comunicato stampa diffuso dalla Fiadel.

​”Siamo felici per chi oggi vede finalmente riconosciuto il proprio diritto al lavoro,” dichiara Clara Crocè della FIADEL, “ma non possiamo restare silenti davanti a un metodo gestionale che calpesta la trasparenza. Procedere a poche ore dalla scadenza dell’anno senza aver stabilito criteri certi e senza un confronto sulle effettive esigenze aziendali è un atto di una gravità inaudita.

​La FIADEL punta il dito contro le esclusioni ingiustificate: “c’è un lato oscuro in questa procedura: molti lavoratori che hanno raggiunto i 24 mesi di servizio sono rimasti fuori. Si tratta di personale che non ha potuto accedere alla stabilizzazione per colpe e ritardi burocratici direttamente ed esclusivamente ascrivibili alla Messinasocialcity. È paradossale e ingiusto che l’efficienza dei lavoratori venga premiata con l’inefficienza di un’Azienda che, di fatto, ne blocca il futuro.

“​Per queste ragioni, la FIADEL ha già inviato una nota critica al Sindaco di Messina e ai vertici aziendali. Non si può permettere che la stabilizzazione diventi una ‘lotteria’ o un atto d’imperio privo di coordinamento.

​Chiediamo un impegno immediato affinché nessuno venga lasciato indietro – conclude la FIADEL – Il percorso di stabilizzazione deve proseguire subito per tutti gli aventi diritto che oggi sono stati ingiustamente esclusi. La nostra battaglia non finisce oggi, ma ricomincia domani per garantire equità a tutti i profili professionali, dagli amministrativi agli OSA“.