Si è svolto nella serata italiana odierna, presso Mar-a-Lago, l’atteso incontro fra Donald Trump e Volodymyr Zelensky “Putin è seriamente intenzionato a raggiungere la pace. Lo sono entrambi. Troppe persone sono morte e penso che entrambi i presidenti vogliano raggiungere un accordo – ha dichiarato Trump accogliendo Zelensky – Credo davvero che abbiamo le carte in regola per raggiungere un accordo che sia positivo per l’Ucraina e per tutti. Non c’è niente di più importante. Ci sarà un accordo di sicurezza. Sarà un accordo forte. Le nazioni europee sono molto coinvolte in questo. Ritengo che i paesi europei siano stati davvero fantastici e siano molto in linea con questo incontro e con la conclusione di un accordo. Sono tutti persone straordinarie“, ha aggiunto.
Non c’è una “deadline” per la fine del conflitto, ha confermato Trump: “o finirà o andrà avanti per molto tempo e milioni di persone in più moriranno. E nessuno lo vuole – ha detto Trump ai giornalisti – Credo che possiamo procedere molto rapidamente“.
“Penso che siamo molto vicini alla fase finale dei negoziati, e vedremo. Altrimenti la situazione si protrarrà ancora a lungo“, ha affermato Trump.
“Anche l’Ucraina ha effettuato duri attacchi. Non lo dico in termini negativi, probabilmente ha dovuto farlo“, ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti. Zelensky ascolta, non interviene ma la sua espressione è tutta un programma: aggressore e aggredito vengono posti sullo stesso piano. “Credo che ci siano state esplosioni in diverse parti della Russia, non credo siano state provocate dal Congo o dagli Stati Uniti d’America. Probabilmente sono arrivate dall’Ucraina, ma non ho fatto questa domanda. Stanno combattendo una guerra, vediamo cosa succede“, ha detto Trump. “Ritengo che la gente dell’Ucraina e quella della Russia vogliano porre fine alla guerra. E lo vogliono anche i leader. Siamo nella fase finale dei colloqui: o la guerra finisce o andrà avanti per molto tempo. E milioni di persone moriranno, nessuno vuole questo“, conclude.
