Emergenza strade a Messina, Gioveni: “si revochi il servizio ad Amam e ritorni l’ecopass”

Messina, Gioveni: “cassare immediatamente dal contratto di servizio di Amam l’onere della manutenzione ordinaria delle strade e accelerare le procedure amministrative per il ritorno dell’ecopass!”

“Cassare immediatamente dal contratto di servizio di Amam l’onere della manutenzione ordinaria delle strade e accelerare le procedure amministrative per il ritorno dell’ecopass!” Sono queste le due principali proposte ribadite dal consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, rispetto “a quella che per le nostre arterie cittadine ormai è diventata un’autentica emergenza”. “Dal 17 giugno 2017 (giorno in cui il Tar con una sentenza sospese la tassa di attraversamento dello Stretto ) – ricorda Gioveni – il Comune di Messina ha perso circa 17 milioni di euro (2 milioni all’anno), che avrebbero certamente rappresentato un toccasana per la manutenzione straordinaria delle nostre strade”.

“Ma il danno economico – prosegue il consigliere – è potenzialmente maggiore se si pensa che a queste risorse mancate ve ne sono e ve ne saranno altre frutto di soccombenze giudiziali per Palazzo Zanca a causa di danni a mezzi e persone dovuti al martoriato manto stradale! Perché, quindi, nonostante i reiterati solleciti fatti in Aula al sindaco Basile sul ritorno di questa misura (che peraltro lui stesso ammette essere buona e che per la quale aveva già inviato una interlocuzione col Comune di Villa San Giovanni) si continua ancora a tergiversare? Non è più tollerabile attendere oltre – insiste l’esponente di FdI – e non possono certamente bastare i 6 milioni di euro del mutuo con Cassa Depositi e Prestiti (della cui delibera però ancora non vi è traccia in Consiglio), così come non è ancora chiaro e certo quando partirà il tanto atteso piano straordinario per la manutenzione annunciato in pompa magna dal sindaco Basile”.

Piuttosto – conclude Gioveni – questa Amministrazione ammetta senza mezzi termini di aver preso un autentico abbaglio affidando il servizio di manutenzione strade dal 1 ottobre 2024 ad Amam che ha già ben altre e gravose incombenze di altra natura a cui pensare. Si riaffidi quindi, dopo questo anno fallimentare, nuovamente il servizio al Dipartimento servizi tecnici che, pur nelle difficoltà, ha sempre garantito adeguati livelli di sicurezza e decoro delle nostre strade”.