Lillo Valvieri si dice pronto alla scalata verso Palazzo Zanca. Il suo è un percorso che nasce dal basso, costruito giorno dopo giorno tra i villaggi, le periferie e il cuore pulsante della città, senza slogan vuoti ma con l’ascolto diretto dei cittadini. Negli ultimi mesi Valvieri ha raccolto idee, proposte e segnalazioni attraversando Messina da sud a nord, fino a Torre Faro, toccando con mano criticità e potenzialità di un territorio che chiede risposte concrete.
Programma
Il cammino è ancora in itinere, ma una prima parte del programma amministrativo sarà presentata all’inizio del 2026. Al centro della visione di Valvieri ci sono progetti chiari e identitari, basati su tre pilastri: famiglia, attività economiche e territorio. Una Messina pensata a misura di persone e professionisti, dove chi lavora e chi cresce una famiglia non sia lasciato solo.
“Messina ha punti che sono veri fiori all’occhiello”
“Messina ha punti che sono veri fiori all’occhiello, culturali e storici, che vanno valorizzati e non abbandonati”, sottolinea Valvieri. Tra le aree su cui intende puntare con decisione ci sono anche Torre Faro e Ganzirri, territori unici che devono tornare ad essere protagonisti. L’obiettivo è rafforzare la loro identità di borghi marinari, ottenere e difendere riconoscimenti di pregio e garantire più spazi, tutele e agevolazioni ai pescatori, che rappresentano storia, lavoro e dignità. Hanno tutto il diritto di essere sostenuti – afferma – e lo dico anche da cittadino che vive questi luoghi, che ormai considero parte della mia vita”.
Valvieri lancia infine un appello diretto ai messinesi della zona sud, del centro e della zona nord: “contattatemi sui social, fate sentire la vostra voce e manifestate la volontà di aderire alla lista civica che sto costruendo”. Un invito chiaro, ma con criteri altrettanto netti: onestà, serietà, amore per la città e rispetto per i cittadini. “La politica – conclude – non è un mestiere. È mettersi al servizio di Messina e dei messinesi. Solo così questa città potrà tornare a credere nel futuro”.
